Quando i Gorilla si liberano da soli


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Da: Nemesi Animale

Pochi giorni dopo che una trappola posta da un bracconiere ha ucciso un gorilla di montagna altri giovani gorilla si sono coalizzati per trovare e distruggere alcune trappole nella loro foresta in Ruanda.

Questa incredibile azione è accaduta martedì 25 giugno di fronte agli scienziati naturalisti che lavorano presso il centro Karisoke in Ruanda, gestito dal Dian Fossey Gorilla Fund, organizzazione fondata nel 1978 dalla ricercatrice americana Dian Fossey, uccisa poi dai bracconieri nel 1985. L’organizzazione si occupa di proteggere i gorilla e il loro habitat naturale nelle foreste in Ruanda e Congo. Per catturare antilopi e altri animali i cacciatori mettono migliaia di trappole fatte di corde e rami nel parco Nazionale dei Vulacani in Ruanda dove vivono i gorilla di montagna. A volte queste trappole catturano i primati e mentre gli adulti sono abbastanza forti per liberarsi, i giovani sono meno fortunati.

La scorsa settimana un piccolo di gorilla chiamato Ngwino è stato trovato intrappolato ma era troppo tardi: si era slogata le spalle in un tentativo di fuga e la gamba era andata in cancrena a causa della profonda ferita causata dalla corda. A quanto pare i cacciatori non sono interessati ai gorilla e anche le piccole scimmie vengono lasciate morire nelle trappole.

Ogni giorno i dipendenti del centro Karisoke battono la foresta per cercare le trappole e smantellarle. Martedì John Ndayambaje ha individuato una trappola molto vicina al clan di gorilla Kuryama. Si è diretto verso la trappola per disattivarla ma un gorilla adulto, detto Silverback per il colore argento della schiena, ha grugnito per dire all’uomo di non avvicinarsi. All’improvviso un giovane maschio, Rwema, e una giovane femmina, Dukore, entrambi di 4 anni, sono corsi verso la trappola. Rwema è saltato sul ramo piegato rompendolo, mentre Dukore ha tolto il cappio. La coppia ha poi subito avvistato un’altra trappola, che l’uomo non aveva visto, e si è precipitata lì. Si è aggiunto un terzo gorilla, un adolescente di nome Tetero, e i tre hanno distrutto anche quella trappola.

Sebbene questa sia stata la prima volta in cui i conservazionisti che lavorano al programma sui gorilla abbiano visto una cosa del genere, la velocità con cui i gorilla hanno agito fa pensare che questa non sia la prima volta. Si pensa sempre che gli scimpanzè siano i primati più abili nell’usare strumenti e più ingegnosi, ma quando c’è bisogno anche i gorilla dimostrano intelligenza e capacità pratiche.

Questi animali sono a forte rischio di estinzione e potrebbero sparire tra dieci anni se il bracconaggio e la distruzione dei loro habitat non si fermano. In qualche modo per roa stanno imparando a rispondere da soli a questa minaccia.

Fonte:  National Geographic

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