Pubblicizzare l’atrocità  per dare speranza


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ca.gifNon una pubblicità  per vendere un prodotto, ma per dare una speranza: quella di salvare i più deboli, gli Animali, da un atroce ed ingiusto destino, invitando tutti al cambiamento, a partire dalle scelte di ogni giorno.

Un’iniziativa che opera sui mass media (riviste, quotidiani, ecc) tramite campagne pubblicitarie mirate a far conoscere al grande pubblico tutto quello che ci viene taciuto o nascosto riguardo le sofferenze che infliggiamo agli Animali. “Campagne per gli Animali” è uno strumento per poter coinvolgere in un impegno comune associazioni e gruppi che lavorano per gli Animali, in modo da avere risorse per progettare, lanciare e sostenere economicamente delle singole campagne pubblicitarie.

Cosa succede realmente negli allevamenti? Cosa vuol dire fare sperimentazione sugli Animali? Da dove vengono le pellicce? Stanchi di vedere risposte ipocrite, le numerose associazioni che già  da tempo si impegnano nella contro-informazione su tali temi puntano ora sul progetto “Campagne per gli Animali” come salto di qualità  nella comunicazione a favore degli Animali.

Il progetto “Campagne per gli Animali” si sviluppa anche attraverso il sito web www.campagneperglianimali.org, dove si approfondisce tutto ciò che subiscono gli Animali, rimandando poi ai singoli siti delle associazioni che aderiscono per continuare la lettura sui singoli temi specifici. Nel 2007 sono in programma tre nuove pubblicita’, incentrate sugli Animali uccisi per ricavarne cibo: “Hai mai pensato a CHI stai mangiando?” Troppo spesso ci scordiamo che il pezzo di carne che mettiamo nel piatto prima di diventare cibo era un essere senziente capace di provare gioia e dolore, paura e felicità , un soggetto e non un oggetto inanimato. “Hai mai pensato che gli altri animali non sono molto diversi da noi animali umani?” Troppo spesso non pensiamo o rifuggiamo al pensiero che gli altri Animali, come noi, provano gioia e dolore. Non pensiamo che, come accade per noi, anche loro vorrebbero creare dei forti legami con i propri simili. Come fra le madri e i propri cuccioli, che invece separiamo, alleviamo e uccidiamo. “Hai mai trovato il coraggio di guardare cosa accade in un macello?” Certo, pochi di noi, resterebbero indifferenti alle atrocita’ di un allevamento, alle uccisioni meccanizzate di esseri senzienti. Pochi non proverebbero raccapriccio sentendo le urla strazianti e vedendo il dimenarsi degli Animali agonizzanti.

Cercare di non guardare e’ un modo per allontanare da noi queste atrocita’, ma non le cancella.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/5sf5i

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