Veganzetta | Notizie dal mondo vegan e antispecista Posts




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v1_animaldiesel.jpgUna multinazionale petrolifera texana (il gigante ConocoPhillips) ed una grande azienda americana del settore alimentare (la Tyson Foods) hanno raggiunto un accordo per produrre carburante diesel dal grasso di Polli, Maiali e Mucche macellati. Il concetto è semplice: la Tyson Foods massacra Animali nei suoi centri di sterminio, li fa a pezzi, e le parti dei loro cadaveri che non riesce a sfruttare industrialmente, le mette a disposizione del secondo gigante industriale che provvede a trasformarle in biodiesel battezzato “animaldiesel”. La realtà  supera sempre, e di gran lunga, la più fervida immaginazione, in questo caso si è pensato di attuare questo allucinante riciclo per ovviare allo smaltimento delle tonnellate di scarti di cadaveri di Animali uccisi negli scannatoi, e per porre un freno all’impoverimento delle risorse non rinnovabili petrolifere, nonché (e questo pare essere il fiore all’occhiello del progetto dei due protagonisti della vicenda) per abbattere le emissioni di gas nocivi all’atmosfera: “àˆ chimicamente equivalente al diesel – ha spiegato Geoff Webster, della Tyson Foods, alla BBC – Ha meno anidride carbonica, zero zolfo e molti aspetti positivi per l’ambiente”.

Animalismo




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Nell’affrontare le varie forme che assume lo sfruttamento degli Animali è indispensabile, ed anzi doveroso, avere sempre ben presente un punto essenziale: è fondamentale non mangiare la carne degli Animali uccisi (ed altri alimenti di origine animale).
Certo, lo sfruttamento e la crudeltà  dell’Umano verso gli altri Animali assumono spesso forme così truculente e disturbanti da attirare tutte le attenzioni: si pensi ad esempio ai combattimenti tra Cani, alla corrida, allo scuoiamento di Animali per ricavare pellicce.

Antispecismo




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circus2_mini.jpgIl circo: Giocolieri, clowns, funamboli, acrobati, danzatori e immancabilmente Animali: Animali chiusi in gabbie ristrette che dormono accanto alle loro deiezioni, che mangiano cibo scadente, ai quali vengono somministrate continuamente droghe e che hanno come uniche compagne la noia, l’apatia, la paura e come loro peggior nemico l’essere umano.

Lettere dai lettori




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veganzetta-1-1.jpgCare amiche e cari amici,

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo che è stato pubblicato il numero 1 della Veganzetta.
Dopo l’inaspettato successo del numero zero, abbiamo lavorato alacremente per il nuovo numero nel quale oltre a nuovi articoli della redazione potrete trovare anche degli interventi di collaboratori esterni.
La Veganzetta n° 1 è disponibile gratuitamente online in formato A4 (documento pdf), ed è scaricabile a questo indirizzo: http://www.veganzetta.org/?page_id=14, la versione originale della Veganzetta è invece cartacea e può essere ordinata sul nostro sito per riceverla comodamente a casa vostra con un piccolo contributo per la spedizione postale. Sono attivi anche gli abbonamenti per i 6 numeri cartacei annui previsti.

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