Morini mette all’asta i Cani


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beagles morini - Morini mette all'asta i Cani

AGGIORNAMENTO: L’AUTORITA’  GIUDIZIARIA HA DECISO DI SOSPENDERE L’ASTA (vedere commento di seguito)

La notizia arriva da Il Resto del Carlino: L'”allevamento” Morini, il luogo tristemente famoso per aver allevato e venduto ai laboratori di vivisezione migliaia di Animali, mette all’asta 278 Beagles.
“Problemi economici dell’azienda” così scrivono sul giornale, e per tale motivo 278 esseri senzienti vanno all’asta per essere ancora una volta usati a scopo di lucro.
Forse questa notizia può significare la fine di una campagna durata molto tempo, la fine di un incubo. Forse potrebbe non essere così.
Ma la notizia del dissesto finanziario di chi ha basato la propria esistenza sullo sfruttamento economico di Animali destinati a finire sotto i ferri della vivisezione non può che farci piacere.
Urge ora controllare, intervenire e constatare che fine faranno i 278 Beagles, evitando che anche loro concludano la loro vita in un laboratorio di tortura.

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La pagina dell’asta giudiziaria

278 CANI RAZZA BEAGLE DI VARI ANNI DI ETA’, DI SESSO DIVERSO, COME DAI REGISTRI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE N. 75/6 DEL 18/11/2008 N. 213 CANI, N. 75/05 DEL 10/05/2007 65 CANI, EVIDENZIATI SUL REGISTRO, ALCUNI NON HANNO ANCORA IL MICROCHIP

L’articolo de Il Resto del Carlino

Il sito della campagna Chiudere Morini

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/iomlj

4 Commenti

  1. CIUTI DANIELA ha scritto:

    MORINI DEVE CHIUDERE E LE SPERIMENTAZIONI SUGLI ANIMALI IN TUTTE LE LORO FORME DEVONO FINIRE.

    13 novembre, 2009
    Rispondi
  2. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    aggiornamento da Coordinamento Chiudere Morini

    Apprendiamo una notizia che non può passare inosservata e la cui portata non possiamo sottovalutare: vista una notevole insolvenza alcuni beni dell’allevamento Stefano Morini sono stati pignorati e messi all’asta dall’Istituto Vendite Giudiziarie di Reggio Emilia.
    Tra questi ci sono anche 278 cani, messi per ora all’asta come blocco unico ma che potrebbero essere presto scorporati in più blocchi per facilitarne l’acquisto.

    Questo pignoramento per un totale di quasi 120.000 euro segna quasi certamente la chiusura dell’azienda Morini sas, quella contro cui per anni ci siamo battuti e si è battuto il movimento di liberazione animale italiano.
    Non è ancora scritta la parola fine su questa vicenda, che per anni ha visto in prima linea decine di attivisti e attiviste, che ha fatto parlare di sé su tutti i media, che ha portato alla ribalta un movimento nuovo e determinato a far crollare colpo su colpo i luoghi di tortura degli animali, ma da quanto apprendiamo oggi abbiamo una conferma dell’impatto che la campagna del Coordinamento Chiudere Morini ha avuto su questa azienda.

    Se l’allevamento è rimasto formalmente attivo in questi ultimi anni è stata infatti più una scelta personale che non una scelta economica. Da alcuni anni infatti nessun laboratorio acquistava cani da Morini e Giovanna Soprani ha
    voluto mantenere aperta l’azienda solamente per non darla vinta alla campagna.

    Non cantiamo vittoria prima del tempo e soprattutto non perderemo di vista il destino di quei 278 cani adesso all’asta, per cui anche noi faremo il possibile per capire il loro destino e fare in modo che abbiano una vita dignitosa una volta fuori da quello che abbiamo chiamato e chiameremo sempre lager, fino a che non lo vedremo chiuso definitivamente.

    Per la liberazione animale,
    Coordiname nto Chiudere Morini

    16 novembre, 2009
    Rispondi

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