Manifestazione AIP a Fossili: 400 persone


Tempo di lettura stimato:
4 minuti

Video e Rassegna stampa sulla manifestazione tenutasi a Fossoli (MO) domenica 8 gennaio 2011

RASSEGNA STAMPA SU “MODENA QUI” SUL CARTEO CONTRO ALLEVAMENTI DI VISONI

“08-01-2011

Corteo ‘animalista’, forze dell’ordine in allerta
Atteso per oggi il gruppo di protesta contro gli allevamenti di visoni

E’ arrivato il giorno del corteo ‘animalista’ e cresce la preoccupazione per gli eventuali disordini nei pressi dei due allevamenti di visoni presi di mira, il primo è quello di Italo Rossi, in via Remesina Esterna 38 a Fossoli, mentre l’altro è quello di Luciano Gasparini Casari a Novi.
Il corteo, organizzato dagli attivisti di ‘Aip – Attacca l’industria della pelliccia’, partirà  alle 13.30 davanti all’ex campo di concentramento di Fossoli, e si concluderà  una volta raggiunto l’allevamento Rossi.
Davanti al casolare di campagna della famiglia Gasparini Casari è previsto invece un presidio, con inizio alle ore 16.30.
Nessun allarmismo, in ogni caso, il dispiegamento di forze da parte degli addetti alla pubblica sicurezza sarà  tale da vigilare al meglio sulle iniziative.
«Non è possibile prevedere quanti manifestanti si presenteranno – spiega il dirigente del commissariato di Carpi Ignazio Messina -, e nemmeno con quali intenzioni.
Certo è che se il loro obiettivo è quello di manifestare pacificamente per ciò che ritengono giusto, hanno il diritto di farlo».
Purtroppo i precedenti sono tutt’altro che positivi: i due allevamenti sono già  stati presi di mira in passato, con azioni intraprese sempre dagli attivisti della campagna Aip, che hanno arrecato danni ingenti agli allevatori.
Nel dicembre del 2001, nell’allevamento Gasparini Casari furono liberati 7mila visoni.
Sette anni più tardi, altri 2mila animali da pelliccia sono stati messi in fuga dai manifestanti, che hanno aperto loro le gabbie consegnandoli in pratica alla morte.
Gli animali infatti finirono investiti dalle automobili, o uccisi da contadini che vedevano minacciato i propri allevamenti di pollame.
Nel febbraio del 2009 anche l’allevamento di Italo Rossi viene fatto oggetto di un ‘raid’ da parte di questi animalisti, che nell’occasione liberarono 3mila visoni.
Due mesi più tardi i manifestanti tornano da Gasparini Casari e incendiano due auto parcheggiate nel cortile.
Di queste ‘imprese’ l’Aip fa bella mostra indicandole sul proprio sito, come se avessero qualcosa a che fare con la vera battaglia per i diritti degli animali.
Daniele Franda”

“09-01-2011

Sfilano 400 ecologisti: tanti insulti, niente scontri

Fossoli, alta affluenza al corteo contro gli allevamenti di visoni

Era stata promessa una protesta pacifica e così è stato: quattrocento attivisti provenienti da ogni parte d’Italia si sono limitati a scandire a gran voce il ritmo della manifestazione organizzata da Campagna Aip e sottoscritta da più coordinamenti contro due allevamenti di visoni da cui si ricavano pellicce, uno di Italo Rossi a Fossoli e l’altro di Luciano Gasparini Casari a Novi.
Quest’ultimo è stato preso di mira nonostante abbia cessato l’allevamento, perché tuttora detentore di una pellicceria e di una conceria.
L’appuntamento ha chiamato a raccolta tramite il sito internet dell’associazione e social network come Facebook, convinti sostenitori dei diritti degli animali, per la gran parte vegetariani e vegani, provenienti prevalentemente dalle regioni del CentroNord.
Tavullia, Torino, Milano erano alcune delle città  di provenienza, ma molto diffuso era pure l’accento toscano di Viareggio, Empoli, Firenze e Grosseto.
Malgrado gli insulti volati all’indirizzo dei due allevatori siano stati tanti e gridati a squarciagola per ore, non sono sfociati tuttavia in gesti violenti, solo un accenno di fumogeno e qualche scoppiettìo di petardo qui e là : il dispiegamento di forze dell’ordine del resto è stato ingente, con la presenza di Polizia, Carabinieri e Forestale.
Il corteo composto sia da giovani che da più attempati, tra cui agguerrite signore over 50, è partito dal campo di concentramento di Fossoli, scelto come «luogo simbolo delle torture inflitte agli uomini, del tutto paragonabili a quelle subìte dagli animali».
Una poesia di Primo Levi ha decretato, poi, l’avvio ufficiale della manifestazione di chi sostiene che i 280 animali necessari per realizzare una pelliccia, «servano a coprire una sola bestia».
Serena Arbizzi”

trafiletto:

“09-01-2011
Novi, il racconto da casa Gasparini Casari: «Non ho più gli animali, la paura però resta»
Da fuori arrivano le urla di protesta dei manifestanti di cui è bersaglio, mentre lui osserva la situazione nel buio della stanza che dà  sull’ingresso, scostando lievemente la tenda di volta in volta, con l’aria di chi è rassegnato alle contestazioni, anche se alla paura, a quella, non ci si abitua mai.
Perché la protesta non è sempre pacifica e nel caso di Gasparini Casari assume proprio il volto della paura.
«Mi hanno liberato gli animali, due volte, la prima 7mila, la seconda 2mila, mi hanno bruciato due macchine e ho ricevuto minacce di morte» spiega Luciano Gasparini Casari, colpito dalla frangia più estremista del movimento di liberazione degli animali e costretto oltre un anno fa a chiudere l’allevamento di visoni, ma tuttora nemico dei movimenti per la pellicceria e la conciatura.
«Non dovrebbero venire a casa mia, ma andare al Governo o a Bruxelles perché noi rispettiamo tutte le normative, e per fortuna ci sono le forze dell’ordine, dalla Polizia alla Digos alla protezione civile e il reparto mobile, che sono sempre stati i nostri angeli custodi» continua il padrone di casa mentre due attivisti, ribattezzati police vegan, decretano, dopo avere controllato, che l’allevamento è stato dismesso.
Ma, nonostante la protezione ricevuta, la paura non abbandona la famiglia Gasparini Casari e uscire di casa durante la manifestazione è più difficile che entrare, per il timore che qualche estremista possa intrufolarsi attraverso il cancelletto.
Le due facce della stessa medaglia.
(se.ar.)”

Pr vedere l’articolo potete andare su http://www.modenaqui.it, l’articolo

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/xp9qz

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *