Mai più pellicce alla Rinascente!


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Riceviamo questa bella notizia che pubblichiamo volentieri. Un’ulteriore riprova che la costanza, la coerenza e la determinazione possono avere la meglio anche in battaglie che paiono impossibili da affrontare.

ANIMALI:DOPO PROTESTE RINASCENTE RINUNCIA A VENDITA PELLICCE

(ANSA) – ROMA –
I punti vendita del gruppo Rinascente non venderanno piu’ pelli e pellicce che non siano provenienti dalla ‘catena alimentare’, ed entro il gennaio 2009 eliminera’ dai propri magazzini i prodotti derivanti dall’industria della pelliccia.

Ne da’ notizia la stessa azienda, oggetto da tre anni di una campagna dell’associazione animalista Aip. ”La societa’ La Rinascente ha adottato nel proprio codice etico la policy ‘fur free’ – si legge nel comunicato dell’azienda – in base a tale impegno la Rinascente non acquista e distribuisce presso i propri punti vendita, prodotti di pelle e/o pelliccia di animali che non siano provenienti dalla cosiddetta ‘catena alimentare”’.
”Si tratta di un primo passo – continua il documento – che costituisce un significativo ed importante segnale da parte dell’azienda con l’obbiettivo, entro il 31 gennaio 2009 di eliminare totalmente dai propri magazzini i prodotti che siano derivanti dall’industria della pelliccia”. Secondo l’Aip, i cui attivisti sono arrivati a incatenarsi davanti ai negozi e a uno sciopero della fame, e’ la prima vittoria di un’associazione animalista nella battaglia contro l’utilizzo delle pellicce. Non dello stesso parere i rappresentanti dell’azienda: ”Non e’ stato il cedimento a un ricatto – sostiene Alessandro Cavalchini, responsabile legale del gruppo Rinascente – ma una scelta aziendale presa in autonomia, peraltro sulla scia di altri gruppi internazionali”.

(ANSA). I12
05/06/2007 18:48

Dal sito: http://www.campagnaaip.net/vittoria.html

MAI PIU’ PELLICCE ALLA RINASCENTE

Il primo obiettivo della Campagna A.I.P. è stato raggiunto.

E’ ufficiale. La catena di grandi magazzini Rinascente, presente in Italia con numerose filiali e prima grande distribuzione nel nostro paese di inserti in pelliccia adotterà , a breve, una politica “fur free”, cioè non venderà  né distribuirà  più questo sanguinante capo che nel mondo condanna a morte più di un miliardo di animali.

Circa tre mesi fa alcuni attivisti della campagna A.I.P. hanno chiesto ed ottenuto un incontro con l’amministratore delegato di Rinascente. Incontro che non ha portato sin da subito i risultati sperati ma che comunque ha avuto conseguenze molto proficue. Le centinaia di presidi svolti davanti alle loro sedi, i moltissimi volantini distribuiti e qualunque altro tipo di pressione subita in questi tre anni di iniziative hanno convinto i dirigenti ad apportare una prima modifica alla loro politica: chiusura dei reparti pellicceria delle sedi di Milano Duomo e Roma Piazza Fiume, stop alla vendita di pellicce ed inserti ricavati dalle specie appositamente allevate o catturateper questo scopo. Con questa proposta Rinascente avrebbe continuato ad esporre inserti di altri animali, principalmente il coniglio, allevati per la carne, la cui pelliccia viene ritenuta un sottoprodotto della catena alimentare.

Nonostante ciò la decisione adottata dalla campagna A.I.P. è stata chiara, volta a non scendere a nessun compromesso: ogni pelliccia, sia essa di visone o coniglio, sia essa derivata dall’industria alimentare o dalle industrie di settore è pura crudeltà , e chi la espone va boicottato e convinto a disfarsene. Di fronte al fatto compiuto che la presenza solo di inserti di coniglio nei negozi Rinascente non avrebbe portato alla fine delle proteste, la società  ha nuovamente rivisto le proprie scelte, informandoci che dal 31 gennaio 2009 ogni pelliccia, anche quella di coniglio, sarà  eliminata. Questo riguarda ogni indumento o accessorio presente nei loro punti vendita: sia quelli a marchio Rinascente sia quelli acquistati presso altri fornitori, tra cui i principali nomi della moda italiana ed internazionale.

Una vittoria dunque, non assaporabile da subito ma comunque non parziale: è normale infatti che i grandi magazzini necessitino di tempo per smaltire i capi già  acquistati, che risulterebbero altrimenti invenduti.

Questo il testo completo del fax pervenutoci:

“Milano, 11 Maggio 2007

Facendo seguito all’incontro di Martedì 8 maggio u.s. con i Vostri rappresentanti, Vi comunichiamo che la nostra società  La Rinascente S.r.l ha adottato nel proprio codice etico la policy “fur free”. In base a tale impegno, come è stato verbalmente spiegato, la Rinascente non acquista e distribuisce presso i propri punti vendita, prodotti di pelle e/o pelliccia di animali che non siano provenienti dalla c.d. “catena alimentare”.

Si tratta di un primo passo che costituisce un significativo ed importante segnale da parte dell’azienda con l’obbiettivo, entro il 31 gennaio 2009 (fine saldi autunno/inverno 2008), di eliminare totalmente dai propri magazzini i prodotti che siano derivanti dall’industria della pelliccia.

Distinti saluti

la Rinascente S.r.l.”

Per vedere il fax originale clicca qui
Ogni gruppo locale che abbia effettuato dei presidi davanti alle loro sedi, ogni e-mail, lettera o telefonata ha fatto la differenza: Rinascente ha mollato l’industria della pelliccia. Questo si traduce in migliaia di animali direttamente salvati, liberati da una moda assassina che li considera merce, non esseri senzienti, ed inoltre un colpo notevole per questo settore sanguinario. Ma ciò conferma anche un altro aspetto: l’attivismo funziona, la costanza e la perseveranza verso i diretti responsabili dello sfruttamento animale non possono che dare buoni frutti.

Galvanizzati da questa prima vittoria bisogna ora dare il tutto per tutto per convincere anche UPIM ad abbandonare questo crudele mercato. Infatti nonostante il loro quadro dirigenziale sia praticamente identico a quello di Rinascente, la dichiarazione che ci è stata spedita non riguarda quest’altra catena di grandi magazzini, che continuerà  a vendere inserti in pelliccia, di qualunque animale.

Fermare tutto ciò, ormai lo sappiamo, è possibile.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/7j41j

2 Commenti

  1. davide ha scritto:

    Sto cercando di fermare queste stragi da molto tempo purtroppo non ho visto risultati se esistono modi migliori per farlo tipo manifestazioni petizioni raccolta firme fatemelo sapere perchè questo massacro va fermato grazie

    21 maggio, 2008
    Rispondi
  2. angela ha scritto:

    è davvero una bruttissima strage che vorrei finisse; perchè non è possibile che animali vengano scuoiati vivi per le loro pelli. a volte vengono uccisi con delle scariche alletriche per mantenere lucido il loro manto.
    anche io firmo petizioni e forse un piccolo passo in avanti è stato fatto, perchè in Italia grazie alle petizioni non arriveranno pellicce di cane e gatto.
    però degli animali che ne sarà ?
    non indossate quindi pellicce o cose di pelle e seta perchè provocano solo tanta sofferenza

    29 maggio, 2008
    Rispondi

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