L’amore fraterno di due Maiali


Tempo di lettura stimato:
3 minuti


Fonte: www.thedodo.com/on-the-farm/pig-takes-care-of-sick-brother

“E’ molto premuroso nei suoi confronti – al punto che non lascia avvicinare nessun altro maiale”*

Horton e Henry avevano solo pochi mesi quando furono trovati – ma avevano già sviluppato un indiscutibile legame.
Affamati e terrorizzati, i due fratelli furono allevati in una fattoria – e lasciati senza cibo così a lungo che le loro ossa erano ben visibili. Erano pieni di zecche, invasi dai parassiti e anemici a causa della mancanza di cure.

“Erano spaventati a morte” dice Ellie Laks, fondatrice di The Gentle Barn, a The Dodo.

The Gentle Barn salvò la coppia nell’estate del 2015, ma ci volle del tempo prima che i giovani maiali si sentissero a loro agio. “Ci sedemmo con loro ogni giorno per settimane, per confortarli”.

Una volta capito che erano in salvo, Henry e Horton cominciarono lentamente a permettere alle persone che si occupavano di loro di avvicinarsi un po’ di più – dal momento che queste avevano un mucchio di snacks nelle loro mani.

“Gli leggevamo dei libri e gli cantavamo delle canzoni”. “Era come se i loro occhi spenti diventassero luminosi. Dopo alcune settimane, cominciarono a rotolarsi per farsi grattare la pancia.”

Presto Horton e Henry si ripresero abbastanza per poter andare nel loro pascolo. Appena cominciarono a prendere peso e a rinforzarsi, il loro pelo diventò più morbido e cominciarono a passare le loro giornate crogiolandosi al sole.

Ma anche se stavano crescendo, continuavano a fare tutto assieme – ovunque Henry pascolasse, Horton lo seguiva a breve distanza. Quando Horton si stendeva per la notte, Henry era lì sotto la copertina assieme a lui.
“Erano inseparabili, fin dal primo giorno”.

Ma quando i due maiali raggiunsero il loro primo compleanno, le persone che si occupavano di loro si accorsero che Horton aveva delle difficoltà a camminare. Le sue gambe facevano fatica a sopportare il suo peso – un problema comune nei maiali innaturalmente grossi che vengono allevati per diventare cibo.
“Entrambi crebbero molto, molto in fretta. Ma le dimensioni di Horton, assieme alla sua cattiva conformazione portò a dei problemi di mobilità.”

Horton dovette essere operato e prese dei medicinali anti-infiammatori. Adesso lui sta meglio, passa la maggior parte del suo tempo a riposo nella sua fattoria. Così come avrebbe fatto ogni buon fratello, Henry gli sta vicino.
Man mano che le gambe di Horton diventano più deboli, l’amorevole Henry diventa ancora più affettuoso nei confronti del fratello.
“Quando portiamo fuori il fieno per loro, all’ora del pranzo, Henry ne prende un po’ nella bocca e lo porta nella fattoria per Horton. E’ molto premuroso – al punto che non lascia avvicinare nessun altro maiale. Sa che Horton è delicato e vulnerabile”.
Durante il giorno, quando Henry è fuori al pascolo, non si allontana mai troppo da suo fratello.

“Se Horton fa capolino, Henry è subito da lui per vedere come sta. E torna a controllare durante tutto il giorno, giusto per essere sicuro che vada tutto bene.”

Secondo quanto dice Laks, tutto ciò non è un comportamento strano per un maiale. In quanto animali molto emotivi, il loro sviluppo è basato sulle interazioni sociali con gli altri, formando stretti legami con la famiglia, gli amici e le persone che li curano.
“I maiali hanno un linguaggio molto sviluppato, comunicano in ogni istante tramite differenti versi, sbuffi o grugniti. Henry ama in modo particolare le persone. E’ sempre pronto a farsi grattare la pancia o per della verdura.”

Mentre il pasto è assolutamente una parte importante della giornata, far sì che Horton stia bene è allo stesso modo una priorità per Henry.
“Mettiamo fuori della paglia per il giaciglio, e Henry la porta dentro anche per suo fratello. Sono sicura che Horton a suo modo lo ringrazia”.

Dopo tutto quello che hanno passato assieme, a Henry non sembra importare del lavoro extra.

Traduzione e adattamento a cura di Simona Dimitri

Note:

* I virgolettati sono tutte dichiarazioni di Ellie Laks, fondatrice di The Gentle Barn, a The Dodo, N.d.R.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/n2fPI

2 Commenti

  1. Mario ha scritto:

    Che bello questo fatto!

    26 marzo, 2018
    Rispondi
  2. Paola Re ha scritto:

    Il video è davvero commovente. Non ci sono parole per commentarlo.
    Si dice che del maiale non si butta via niente ma l’amore fraterno lo si butta via.

    29 marzo, 2018
    Rispondi

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