Incontro per la liberazione animale 2012: il programma


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6 minuti

INCONTRO PER LA LIBERAZIONE ANIMALE
31 Agosto, 1 e 2 Settembre 2012
Stupinigi (TO)

PROGRAMMA

VENERDI 31 AGOSTO

* 17.30-19.30
Oltre Green Hill: prospettive di lotta contro la vivisezione

La campagna contro Green Hill, che poteva rimanere una battaglia chiusa tra attivisti e un’azienda come la maggior parte delle campagne di protesta, è invece diventata un movimento pubblico che ha prepotentemente riaperto un dibattito sociale, mediatico e politico sul tema della vivisezione. L’acquisita libertà per 2.500 beagle è un fatto di una portata enorme e senza precedenti nel movimento internazionale e porta con se dei semi da far fruttare e su cui lavorare per la crescita di un movimento antivivisezionista determinato e intelligente.
In questo workshop il Coordinamento Fermare Green Hill analizzerà non solo i lati più entusiasmanti e le azioni più efficaci, ma anche i momenti più difficili di questa lotta e le problematiche nate con questo fermento antivivisezionista così ampio e diffuso.
Verranno inoltre presentati progetti e idee per una prospettiva a cui lavorare in futuro nella lotta alla tortura animale.
* 20.00-21.30
Cena vegan e Introduzione all’Incontro

* 21.30-23.00
Investigazioni: sensibilizzare la società attraverso le immagini

Alla luce delle investigazioni che anche nel nostro paese si sono moltiplicate nell’ultimo anno, questo workshop vuole inquadrare i motivi e l’importanza che questi contributi hanno portato e portano al movimento per la liberazione animale. Attività che cercano di ottenere visibilità mediatica e spingere le persone ad una riflessione che porti ad un cambiamento radicale dei rapporti tra la nostra società e gli animali.
Durante il workshop interverranno gli attivisti delle realtà che negli ultimi tempi hanno condotto lavori investigativi.

* 23.00
Activist speed dating

Quante volte durante queste iniziative non troviamo il giusto tempo per fare conoscenza, complice un programma denso di appuntamenti e il più delle volte la timidezza.
Activist speed dating serve proprio a questo, a vincere quell’iniziale impaccio che a volte non ci consente di rapportarci con tutti. Una serie di ‘appuntamenti veloci’ di pochi minuti con altri attivisti in cui esporre velocemente le proprie idee e cercare di trarre spunti da quelle altrui, ma soprattutto per presentarsi e conoscersi.

SABATO 1 SETTEMBRE

* 7.30-8.30
Colazione vegan

* 9.00-10.00
Presentazione delle realtà animaliste e antispeciste intervenute all’incontro

Una breve presentazione di 5 minuti a testa da parte delle varie realtà antispeciste e animaliste presenti, o di progetti inerenti portati avanti dai partecipanti alla tre giorni.
Questo momento ha l’importanza di far conoscere chi si ha di fronte e chi sta partecipando all’incontro, per facilitare il dialogo, lo scambio di consigli e la conoscenza reciproca.
Per organizzare meglio questo momento preferiamo sapere in anticipo quante realtà parteciperanno o hanno intenzione di presentarsi.
Per favore scriveteci a: info@incontroliberazioneanimale.org

* 10.00-11.00
Breve storia del movimento di liberazione animale in Italia

Per decidere che strada fare è importante conoscere quella fatta finora.
Il movimento per la liberazione animale ha una sua storia in cui si intreccia ciò che accade ed è accaduto in tutto il mondo con la realtà italiana. Cercheremo di inquadrarne brevemente le radici storiche, accennare quelle teoriche e conoscere le diverse pratiche di attivismo, per comprendere soprattutto alla luce dell’analisi degli ultimi dieci anni di movimento come siamo arrivati al momento in cui siamo ora e da quali idee e realtà nasce anche questo “Incontro per la Liberazione Animale”, che ormai si tiene da 8 anni.

* 11.00-12.30
Antispecismo e infiltrazioni fasciste

L’antispecismo è da sempre bersaglio d’infiltrazioni da parte di frange politicizzate che intendono sfruttarne le potenzialità, ultima in ordine di tempo è l’infiltrazione da parte di associazioni, gruppi e collettivi appartenenti all’area fascista, neofascista e più in generale della destra italiana. Il workshop si propone non solo di evidenziare tali problemi, ma di delineare le fondamentali differenze tra il pensiero antispecista e i principi fondamentali fascisti e di destra, anche attraverso la presentazione dell’opuscolo informativo: Proposte per un manifesto antispecista (http://www.manifestoantispecista.org/un-manifesto).

* 13.00-14.30
Pranzo vegan

* 14.30-16.00
Sui diritti animali: le contraddizioni teoriche e il monopolio strategico.

E’ possibile pensare alla fine dell’abuso umano sugli altri animali senza mettere in discussione la struttura stessa della nostra società? In che senso la lotta per i diritti animali, che è il tipo di animalismo più diffuso, resta pericolosamente al confine con lo specismo e l’antropocentrismo? Cercheremo di capire le differenze tra abolizionismo e lotta per la liberazione animale e vedere dove conducono i due semplici e fondamentali principi dell’antispecismo: considerare tutti gli animali uguali, e desiderare per tutti la libertà.

* 16.00-17.30
Discussione in piccoli gruppi

Discutere in 100 o 200 persone è sempre difficile e finisce facilmente che solo i più estroversi prendono la parola. Siccome riteniamo invece importante il confronto abbiamo deciso, come nell’incontro dell’anno passato, di favorire realmente un dialogo sui temi affrontati fino a questo momento dividendoci in gruppi sufficientemente piccoli, dando così modo a tutti di parlare e alla discussione di essere più scorrevole.

* 18.00-20.00
Repressione e solidarietà: progetti di supporto nei confronti di attivisti colpiti dalla repressione

Presentazione e lancio del progetto Sostegno antispecista che nasce dall’esigenza condivisa di creare una rete di solidarietà tra e per le persone attiviste che si occupano di antispecismo e fornire loro aiuto in caso si trovassero in situazioni di necessità. Il workshop prevede anche la testimonianza diretta di una delle attiviste accusate di una liberazione di 5000 visoni nella città di Barchem in Olanda, nel 2009, che affronterà insieme a 4 altre persone un processo in settembre.
Offrendo una breve panoramica sulla recente storia repressiva contro il movimento animalista olandese si coglierà occasione per proporre una prospettiva di riflessione utile ad elaborare strategie comuni efficaci per reagire agli attacchi contro il movimento nel futuro.

* 20.00-21.30
Cena vegan

* 21.30-23.00
Rifugi per animali: dalle gabbie alla libertà

Una rete di rifugi sta crescendo anche in Italia e vi trovano salvezza e libertà centinaia di individui di tutte le specie. I rifugi sono spazi concreti e reali in cui la Liberazione Animale ha dei messaggeri, gli animali stessi salvati dalle gabbie o dai ganci del macello. Sono le loro storie, le loro vite, i loro occhi a parlare di cosa accade a miliardi di loro simili su questo pianeta e a far capire senza bisogno di tante parole che la loro vita deve essere così, semplicemente libera.
Persone che si prendono cura direttamente di alcune di queste oasi di libertà ci spiegheranno il perché e l’importanza dei loro progetti, come aiutarli, ci racconteranno storie di animali salvati e la vita quotidiana che si fa accanto a loro.

* 23.00
Proiezione video

DOMENICA 2 SETTEMBRE

* 7.30-8.30
Colazione vegan

* 9.00-9.30
Due workshop in contemporanea

Sei sicuro di essere sicuro?  Spunti pratici sulla sicurezza di base

Questo workshop vuole offrire  una serie di informazioni pratiche e di nozioni basilari al fine di  rendere la nostra quotidianità e il nostro impegno per la Liberazione Animale più consapevole e responsabile: con un particolare focus sull’utilizzo di strumenti oggi largamente diffusi come internet ed i social network , si cercherà di illustrare quanto poco basti per evitare di sottoporre ad inutili rischi noi stessi e le altre persone.

Animali selvatici: cenni di soccorso e comportamento

Cosa fare se ci si imbatte in un animale ferito? Quali atteggiamenti è giusto tenere e quali invece sono sbagliati? In questa presentazione cercheremo di fornire gli strumenti di base per non peggiorare situazioni problematiche e per saper rispondere al meglio delle nostre possibilità con attenzione particolare a come il nostro comportamento influenza gli altri animali.

* 9.30-11.00
Intersezioni – l’antispecismo incontra l’antisessismo e le diverse lotte sociali a partire dall’esperienza del collettivo Femminismo a sud

Presentazione del collettivo virtuale Femminismo a Sud e del secondo Feminist Blog Camp che si terrà a Livorno il 28-29-30 settembre 2012.
Proiezione del video di Breeze Harper: Intersections: Black female slave vivisection, non-human animal experimentation, and the foundation of Western gynecology (sub. IT – durata 20 minuti circa).
Confronto informale sull’argomento dell’intersezionalità delle lotte:
pratiche, esperienze, sessismo/specismo nei movimenti, linguaggio sessista/linguaggio specista; la voce delle donne nel movimento di liberazione animale e l’iconografia dell’attivista per la liberazione animale.
Esempi positivi di contaminazione nelle lotte (e qualche esempio negativo su cui riflettere).
Appendice: i testi irrinunciabili della libreria dell’antispecista/antisessista.

* 11.00-13.00
Oltre il veganismo: limiti e criticità della divulgazione univoca della scelta vegan

La maggior parte dei gruppi di attivismo antispecista si prodigano oggi per una diffusione sempre maggiore del veganismo come scelta etica, in un’ottica che va uniformando il concetto stesso di antispecismo con quello di veganismo. Questa discussione vuole mettere in luce gli aspetti contraddittori dell’associazione veganismo-antispecismo, approfondire il tema del veganismo e analizzare la predominanza che occupa nei discorsi divulgativi.

* 13.30-15.00
Pranzo vegan

* 15.00
Considerazioni sulla situazione attuale del movimento

Al termine di questi tre giorni passati assieme è sicuramente opportuno uno spazio conclusivo che stimoli analisi e valutazioni sulle strategie adottate fino ad ora. Un movimento che non riflette sulle scelte adottate in passato e che non esamina la situazione sociale corrente intraprende una battaglia che è destinata a fallire in partenza. Se vogliamo veramente la fine della mentalità specista e la liberazione di tutti gli animali dobbiamo avere la capacità di porci le giuste domande, e di conseguenza trovare le risposte più appropriate.

DURANTE TUTTA LA DURATA DELL’INCONTRO
Spazi one to one su fotografia e sicurezza informatica.

Sarà possibile prenotare delle brevi lezioni individuali (o per piccoli gruppi) per migliorare il nostro approccio con la fotografia e capire in che modo sfruttare al meglio i mezzi a nostra disposizione. Le possibilità di testimoniare lo sfruttamento quotidiano degli animali sono preziose ed è un peccato non saperle cogliere nel migliore dei modi per scarsa familiarità con gli strumenti.
E’ possibile portare la propria macchina fotografica ma per ragioni di privacy non sarà permesso scattare foto al di fuori di questo workshop.

Allo stesso modo sarà possibile ricevere informazioni sulle basi della sicurezza informatica e sull’utilizzo di programmi come Pgp, Truecrypt, Tor. Accorgimenti semplici ma molto utili che ci aiutano nel mantenere la nostra privacy rispettata.

Incontro per la Liberazione Animale

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/YLkec

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