Il terrore negli occhi


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Fonte La Repubblica.it
Cristina Nadotti

Il terrore negli occhi

Su Repubblica Sera abbiamo pubblicato oggi la storia di questo tigrotto, che con suo fratello ieri ha dovuto imparare a nuotare. I due cuccioli vivono nello zoo di Washington e siccome nello spazio in cui sono rinchiusi c’è un fossato con dell’acqua, gli addetti hanno preferito buttare i due felini nella vasca, in modo che potessero provare a nuotare mentre c’era qualcuno che poteva salvarli, piuttosto che rischiare che facessero un tuffo da soli. Quando abbiamo scelto la foto ci abbiamo riso su, perché tutta la sequenza mostra che il cucciolo poi riesce ad arrivare da solo al bordo vasca. In redazione si discute spesso di come parlare di animali (c’è una rubrica di Margherita D’Amico ) ma le prime reazioni sono state “Ma poveraccio, guarda quanto è imbestialito”, frase accompagnata da una risata. Poi, nel fare le ultime revisioni ci siamo accorti che lo sguardo del tigrotto era magnetico, ci tornavamo su in continuazione, ogni volta, nel far scorrere la pagina ci dovevamo fermare. Gli occhi del tigrotto chiedono aiuto. Dicono “Tirami fuori di qui, sto affogando”. C’è della disperazione. E poi c’è quell’essere umano di spalle, una figura così fredda, così asettica. Ci rimugino su. Penso che è una bella metafora delle sofferenze degli animali negli zoo. E scusatemi il salto logico. Penso ai migranti buttati giù dai barconi. Devono avere gli stessi occhi.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/BtDST

3 Commenti

  1. aldo ha scritto:

    il terrore negli occhi io non l’ho mai avuto, paura si disperazione per la perdita dei miei cari si ma il terrore negli occhi non l’ho mai avuto, non so cosa sono e che ci faccio qui, e se quello che sono e’ frutto della mia consapevolezza oppure no, oppure e’ tutto solo un maledettissimo caso, io sono nato uomo e un maialino o un vitellino no, e’ nei loro occhi pieni di lacrime che io sento e vedo l’inutilita’ di questa vita, si posso renderla bella quanto vuoi, andare al parco passeggiare con gli amici le risate le donne, ma se solo ci pensi un attimo a quegli esseri che stanno perdendo la vita e senti e vedi il loro terrore beh passa tutto in secondo piano, si d’accordo vivro’ per contribuire a sensibilizzare la gente contro gli allevamenti intensivi devo vivere per questo, e quando sento al telegiornale di un cane che ha ammazzato qualcuno e la voce scandalizzata della giornalista che dice non se ne puo’ piu’, e magari ha appena finito di mangiare una bistecca di un vitellino e’ proprio li’ che vedo l’inutilita’ di questa vita, chi sono io che vivo corro e gioisco mentre loro sono in un angolino ad aspettare il loro turno.

    7 novembre, 2013
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  2. Fernando Boccia ha scritto:

    Io invece il terrore negli occhi come dice bene aldo non l’ho mai avuto, rabbia aggiungo oltre agli altri sentimenti di paura e disperazione, contro chi sa e non vuole informare, contro chi nasconde la verità che il consumo del dolore e della sofferenza di altri vite porta malattia e altra sofferenza. In una società dove ci si scandalizza sempre di piu’ per cose futili e sempre meno per l’ovvio e crudele maltrattamento e uccisioni ai soli fini del gusto di altri esseri. E anche io come aldo da 3 anni vivo per diffondere questo sentimento che tanto ci accomuna con gli altri esseri viventi che VOI prima accarezzate, coccolate e poi uccidete e mangiate, si l’uomo è l’unico essere che gioca con il proprio cibo fino a un secondo prima di ucciderlo !!!
    Il mio punto di vista è importante come lo dovrebbe essere quello di ognuno di noi ma soprattutto quello dei medici e dei nutrizionisti che potrebbero mettere un bel freno a tutta sta sofferenza semplicemente ammettendo che il consumo di prodotti di origine animale e i loro derivati NON SERVE all’uomo come ALIMENTAZIONE corretta ma solo per il gusto.
    Per non parlare poi degli zoo o dell’uso degli animali come esseri da compagnia e ancor piu’ come vestiti e altro….
    Molti di voi dovrebbero vedere : Earthlings per sapere cosa significa quello di cui parlo, oppure Meat The Truth per capire che mangiare carne NON SERVE, oppure Equilibrio Delicato o Forks Over Knives per sentire dalle voci di esperti mondiali di nutrizione e da medici con 50 anni di esperienza che le malattie del mondo attuale sono date TUTTE da quello che mettiamo nel piatto !!
    Ho una bimba di quasi 7 anni e penso che non la portero’ mai in uno zoo come non vedra’ mai un circo con gli animali semplicemente perchè il rispetto della vita si insegna da piccoli e mia figlia dovra’ mantenere l’amore e il rispetto degli animali con cui l’uomo nasce e non dovra’ abituarsi alla mostruosa consuetudine di diventare UOMO NORMALE solo perchè lo vuole la società …. NON MANGIO NIENTE CHE ABBIA UN CUORE Leonardo Da Vinci
    Leggete se potete queste http://www.vegan3000.info/DettInfoNutrizionali.asp?Cod=23
    Oppure guardate http://www.youtube.com/watch?v=uQCe4qEexjc

    8 novembre, 2013
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  3. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    Ciao Aldo e Fernando e grazie per i vostri commenti.

    Il terrore negli occhi è solo uno dei tanti sentimenti che ci accomunano agli altri animali, ciò che in questo articolo è importante è il parallelo tra il terrore di quel povero tigrotto e quello di umani che affogano gettandosi dai barconi. Siamo tutti Animali, e tutti proviamo sentimenti ed emozioni, la nostra volontà di dominio ha costruito delle categorie artificiali che ci permettono di distanziarci da alcuni e considerarli inferiori per poterli sfruttare.
    Persone come voi sono importanti per far capire ad altri che non è così, e che stiamo sbagliando tragicamente nel rapporto con gli altri.
    Dobbiamo ricominciare tutto in modo che non ci sia più nessuno in un angolino ad aspettare il proprio turno.

    8 novembre, 2013
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