I bambini e le menzogne svelate sugli Animali felici


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Michael Fields è un insegnante di scienze di una scuola elementare americana, che ha raccontato la verità sugli allevamenti degli Animali destinati a divenire carne ai suoi studenti, per tale motivo è stato sospeso dal lavoro.
La vicenda è raccontata da Nathan Runkle presidente dell’associazione Mercy for Animals, che però nelle sue linee guida suggerisce di adottare non solo una dieta vegana, ma anche vegetariana: quindi un tipo di alimentazione che contribuisce direttamente a  causare la sofferenza di milioni di Animali di cui si parla nell’articolo. La coerenza è faticosa.

Bambini, spiacenti, il vostro pranzo non viene da animali felici che abitano in fattorie pittoresche!
Di Nathan Runkle

Fonte: http://www.nydailynews.com/opinion/nathan-runkle-kids-lunch-article-1.2529842

Chiedete un bambino americano di disegnare una fattoria e lui probabilmente disegnerà degli animali felici in un campo verde e soleggiato vicino a un fienile rosso.
Questa è l’immagine fiabesca dell’agricoltura con la quale imbocchiamo i nostri figli prima che imparino a leggere. Chiedendo agli studenti della quinta elementare di Michael Fields, insegnante di scienze di Arenac County, Mich. di disegnare una fattoria, si potrebbe ottenere però un’immagine diversa.
Il mese scorso, Fields è infatti finito sotto il fuoco incrociato di genitori e datori di lavoro per aver mostrato un video dell’organizzazione Mercy For Animals, girato in incognito nell’allevamento Tyson Foods.
Il filmato mostra suinetti violentemente presi a calci, calpestati, utilizzati come palloni da calcio, sbattuti sul pavimento di cemento e lasciati agonizzare accatastati con altri animali già morti. Mostra le madri confinate all’interno di gabbie sporche così piccole da non potersi voltare o sdraiare comodamente per mesi e mesi e sullo sfondo ci fa ascoltare le urla strazianti dei maialini a cui gli operai strappano i testicoli con le pinze e senza anestesia.
Per aver mostrato tutto questo ai suoi alunni, Fields si è guadagnato una sospensione non retribuita di sei giorni.
Sì, il filmato potrebbe essere sconvolgente e traumatizzante, anche, per dei bambini. E’ difficile da guardare anche per la maggior parte degli adulti. Ma è la realtà. Questo è ciò che è la moderna industria agroalimentare americana; questi sono gli allevamenti industriali dove vengono allevati più del 99% degli animali per l’alimentazione, i luoghi dove trascorrono le loro brevi vite miserabili.
Gli abusi documentati dalle indagini sotto copertura sono molto diffusi, le pratiche sono standard.
E dato che Tyson Foods è uno dei maggiori fornitori di carne per le scuole pubbliche negli Stati Uniti, è possibile che gli studenti del Michigan abbiano mangiato gli stessi maiali che hanno visto nel video. E’ quasi certo che i maiali che questi studenti mangiano sotto forma di hot dog ai peperoni e panini con prosciutto siano stati allevati in aziende agricole come quelle.
Piuttosto che discutere sul fatto che fosse o meno giusto che l’insegnante mostrasse ai suoi studenti le immagini, per quanto scioccanti, dovremmo chiederci che cosa questa questa polemica ci insegna sull’allevamento se non si può nemmeno mostrare ai bambini da dove viene il cibo che mangiano. E dovremmo chiederci come trattiamo gli animali se un breve video relativo a metodi di produzione del cibo ritenuti standard è in grado di mandare genitori e sovrintendenti in delirio e mettere a repentaglio il lavoro di un insegnante che ricopre il suo ruolo da 20 anni.
E’ stato imperdonabile“, ha detto il presidente del consiglio scolastico. “E’ stato assolutamente inadeguato“, ha aggiunto, parlando della necessità di proteggere la sicurezza mentale ed emotiva degli studenti.
Ma entro la fine della quinta elementare, la maggior parte dei bambini americani studiano la schiavitù, le guerre, il genocidio dei popoli indigeni e la difficile e spesso cruenta lotta per i diritti civili, per esempio, mentre le lezioni sulla produzione alimentare moderna sono comunque considerate scioccanti. I bambini nascono compassionevoli e gentili, e siamo noi a privarli della possibilità di vivere secondo questi valori nascondendo loro la verità.
E’ stato proprio un esperimento in classe ad avermi aperto gli occhi sul maltrattamento degli animali da parte degli umani. Un insegnante di liceo nella mia piccola città dell’Ohio ha permesso a uno studente di sbattere un maialino vivo sul terreno per una esperienza di dissezione in classe. Anche se ero inorridito, devo a questo la mia passione per la divulgazione e per questo spendo la mia vita per aiutare gli animali. Sono grato di aver imparato la verità, e sono fiducioso che in seguito, molti studenti di Fields lo saranno.

Runkle è il fondatore e presidente di Mercy For Animals , un’organizzazione internazionale no-profit dedicata alla prevenzione della crudeltà verso gli animali da allevamento e la promozione di scelte alimentari compassionevoli ed etiche.

Traduzione a cura di Ada Carcione

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/65mZx

2 Commenti

  1. Danilo Freiles ha scritto:

    Quando ero alle elementari, durante un compito in classe, scrissi che non ritenevo giusto che alle mucche venisse tolto il latte per darlo all’uomo.
    Durante la correzione la maestra sbottò urlandomi contro, davanti tutta la classe, che se l’uomo non avesse tirato il latte alle mucche queste sarebbero scoppiate.
    Ovviamente alle elementari credevo a tutto quello che mi dicevano; quel giorno mi misi a piangere e, per colpa di quell’ignorante, persi fiducia in me stesso. Ci misi 25 anni per recuperare il tempo e tornare ai miei principi.

    L’ignoranza provoca più vittime della cattiveria.

    22 febbraio, 2016
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  2. Paola Re ha scritto:

    In seconda elementare sono andata in gita di istruzione (cattiva istruzione!) in una fattoria… le cosiddette fattorie didattiche… in cui ci è stata mostrata la vita in fattoria. Io che ero cresciuta in campagna e la sapevo lunga su ciò che succedeva a quegli animali, ho detto che sarebbero morti. La mia maestra sapeva che non mangiavo animali ma era assente per maternità così la supplente che ha accompagnato la classe e che mi conosceva poco mi ha detto di stare zitta e di ascoltare la signora che stava spiegando. Che dire? Non è forse dittatura scolastica?
    Comunque a questo insegnante americano è andata ancora bene: in America le leggi sulla cosiddetta diffamazione dell’industria alimentare sono durissime e portano a multe salate e al carcere.

    23 febbraio, 2016
    Rispondi

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