Green Hill, in duemila a Brescia “Il canile è un lager e va chiuso”


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Da: La Repubblica.it / Milano

greenhill novembre 2011 - Green Hill, in duemila a Brescia "Il canile è un lager e va chiuso"Green Hill, in duemila a Brescia
“Il canile è un lager e va chiuso”

Decine di pullman da tutta Italia per far chiudere l’allevamento di 2.500 beagle destinati
alla vivisezione e agli esperimenti. In corteo c’era anche l’ex ministro Brambilla, contestata

Il tam tam sulla rete parlava di 5mila persone e della partecipazione dell’ex ministro Michela Vittoria Brambilla. Lei, che durante il corteo è stata pure contestata, c’era. Ma a Montichiari, città  della Bassa bresciana, sono arrivate circa metà  delle persone previste, stando alle prime stime. Decine di pullman sono giunti da mezza Italia per sostenere la causa del ‘Coordinamento fermare Green Hill’. Obiettivo: far chiudere l’allevamento di 2.500 cani beagle destinati alla vivisezione e agli esperimenti in decine di laboratori europei e statunitensi.

C’è chi è partito da Roma, Napoli, Firenze, chi dalla Puglia, dall’Emilia Romagna e da tutta la Lombardia. Dalle 14 i partecipanti al corteo nazionale si sono trovati fuori dal palazzetto dello sport di Montichiari. Alle 15.30 il serpentone di manifestanti, tantissimi con cani al seguito, si è mosso dirigendosi verso il centro storico scortato da polizia, carabinieri e polizia locale. “Un lager”, “un olocausto”, hanno detto i manifestanti riferendosi alle condizioni di vita in cui vengono cresciute nell’allevamento Green Hill quelle che a tutti gli effetti sono cavie da laboratorio. Attimi di disordine si sono avuti quando, lungo il serpentone di striscioni, si è diffusa la notizia della presenza dell’ex ministro Brambilla, che da tempo ha fatto della lotta contro questo allevamento uno dei suoi cavalli di battaglia. Ma c’è stato chi non ha gradito la sua, seppur defilata, presenza: “Ha un salumificio – hanno gridato alcuni attivisti
– e ha adottato la causa animalista solo per raccogliere voti e consensi”.

Arrivati in via Battisti, all’altezza del commercialista di Green Hill, alcuni manifestanti hanno estratto bombolette spray con le quali hanno imbrattato le porte d’ingresso con la scritta “assassini”. Qualche tensione si è verificata, infine, quando il corteo è arrivato nella piazza del municipio, transennata e presidiata. Alcuni tra i manifestanti hanno tentato inutilmente di entrare nella piazza: un paio di transenne sono cadute. Anche il primo cittadino di Montichiari, Elena Zanola, per i manifestanti è tra le persone responsabili della mancata chiusura dell’allevamento. Sentita al telefono, il sindaco ha ribadito quanto affermato nei giorni scorsi: “Green Hilll è a norma, lo ha certificato la Asl. E’ operativo da ben 25 anni, non posso intervenire per chiudere un’azienda in regola”. Ma per ribadire la loro richiesta, verso sera, in una trentina hanno tentato di raggiungere i capannoni dell’allevamento, in via San Zeno, zona industriale. Le forze dell’ordine li hanno fermati a circa 500 metri dai cancelli dell’azienda.

(19 novembre 2011)

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Rassegna stampa:

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/bassa/montichiari-tensione-al-corteo-di-green-hill-1.972331

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/20/brescia-duemila-contro-green-hillda-2500-beagle-allanno-vivisezione/171868/

http://www.cremaonline.it/articolo.asp?ID=15364

http://quibrescia.it/cms/?p=69054

http://www.geapress.org/sperimentazione-animale/green-hill-tutti-i-cani-inviati-in-europa-le-foto-e-la-cronaca-della-manifestazione/21406

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/BWOqS

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