Green Hill è vuoto!


Tempo di lettura stimato:
3 minuti

gh vuoto - Green Hill è vuoto!

Fonte: www.vitadacani.org

Green Hill è vuoto. Sono uscite venerdì anche le ultime 35 famiglie, mamme con bambini. Per la prima volta, i piccoli, potranno crescere liberi e vicini alla mamma, senza essere strappati dal caldo affetto, per essere venduti ai laboratori.

Siamo felici e commossi. Abbiamo inziato questa battaglia nel 2008, fianco a fianco col Coordinamento Fermare Greenhill, di cui molti di noi fanno parte e hanno contribuito a creare.

Ma la nostra storia va più indietro ancora. Ritiriamo i beagle dai laboratori dal 1998, allora è nato il progetto DL4.L’unico a livello nazionale che si occupa per l’appunto del ritiro e della riabilitazione dei cani da laboratorio.Lo chiamammo DL4 perchè 4 furono i primi cani ritirati e perchè volevamo ricordare le vittime del DL50, uno dei test di tossicità più diffusi e tremendi fino ad un passato recente.

Consisteva nell’individuare la quantità di una sostanza capace di uccidere il 50% degli animali del campione testato. Morti di una morte spietata e violenta.

Oggi le cose non sono tanto migliorate.Gli animali continuano ad essere brutalmente torturati e uccisi nei laboratori di tutto il mondo grazie a test di molto simili al DL50.

Con il progetto DL4, nel 2010, abbiamo ritirato gli ultimi 283 cani e 800 ratti dell’allevamento Morini, chiuso dopo anni di una durissima campagna, anch’essa fatta fianco a fianco del Coordinamento Chiuderemorini.

Ed eccoci oggi.

Nell’ambito delle attività di ritiro dei cani da Greenhill durante il sequestro, insieme al Coordinamento Fermare Greenhill, abbiamo ritirato e affidato 541 cani che ora sono in famiglie che li hanno accolti.

Molto ci vorrà per toglier loro dagli occhi, dalle orecchie e dal cervello
gli odori, i rumori e i giorni infernali fatti di brutalità e prigionia …

… e, intanto, Vegan, la prima fattrice a lasciare l’allevamento lo scorso luglio e affidata a noi e al Coordinamento Fermare Greenhill, con Jill e Phipps, suoi cuccioli, distrugge casa. Chissà se mai impareranno a sporcare fuori e a non mangiare quasiasi suppellettile.

Abbiamo chiamato i figli di Vegan così in onore di Jill Phipps, l’attivista per la liberazione animale uccisa durante una campagna contro l’industria della carne e il trasporto dei vitelli in Inghilterra. Fu travolta a morte da un camion che portava gli animali al macello che gli attivisti cercavano di fermare.

Dedichiamo a lei tutta la magia e lo stupore di quei cuccioli che cresceranno liberi.

… e a George-dl4, mascotte e testimonial del nostro progetto.

Da lui abbiamo imparato ogni cosa sui beagle da laboratorio.

Tutto è iniziato con lui, ha assistito ad ogni coda e naso ritirato.

Alla chiusura di morini dove era cresciuto e dove lo avevano presto venduto ad un laboratorio del milanese.

Ma non ha vissuto abbastanza per vedere anche il colosso Marshall e Greenhill vacillare.

E’ un po’ anche per lui, per persone come Jill, per tutti gli animali prigionieri di qualsiasi allevamento che sia da vivisezione, pelliccia o carne, che siano bei cagnolini, come in questo caso, o topi, ratti, conigli, mucche, galline senza più penne, ammassate in gabbie dove non possono neanche aprire le ali, maiali di cui incontriamo gli occhi di tanto in tanto, dai camion che li portano al macello e che, così disattentamente poi, lo stesso, mangiamo, (o meglio, molti di noi mangiano), o per gli uccelli del cielo, la lepre o la volpe, spaventati a morte, inseguiti dai cacciatori, è per tutti loro che NON ci fermeremo adesso, a questo primo straordinario risultato.

Proseguiremo fino alla chiusura definitiva di Greenhill, che ora è uno scheletro vuoto, ma che tale deve restare.

Senza più detenuti di nessuna specie.

Grazie a tutti quelli che hanno sostenuto e aiutato noi e il Coordinamento, che hanno creduto che ce la potessimo perfino fare anche contro una multinazionale gigantesca.

Cercando di rimanere coerenti, anche in mezzo a politici, media e isituzioni che hanno cercato, chi più, chi meno, di inquinare questa battaglia senza bandiere, di strumentalizzarla a fini elettorali,tentando, goffamente e pateticamente, di salire sul carro dei vincitori, dove c’è però posto solo pergli animali, per gli attivisti, per la gente.

ciao Georgika!

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/FsDHI

Commenta per prima/o

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *