Gli orrori della produzione di uova


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Fonte La vera bestia

Il reportage “Hatchery Horrors” è stato ripreso con una telecamera nascosta nello stabilimento di incubazione Hy-Line nello Stato dell’Iowa. Per due settimane gli investigatori dell’associazione Mercy For Animals hanno documentato la crudeltà sistematica cui sono sottoposti i pulcini in questo genere di stabilimenti.

Dalle incubatrici delle “fabbriche di galline ovaiole”, così possiamo chiamare questi stabilimenti di incubazione, arrivano i pulcini appena usciti dall’uovo. Alcuni operai hanno il compito di separare i maschi dalle femmine. Le femmine saranno usate negli stabilimenti di produzione di uova da vendere ai consumatori; i maschi invece sono inutili, perché non produrranno uova e non sono della razza giusta per diventare dei polli “da carne” convenienti per l’industria. 

I pulcini maschi vengono dunque uccisi subito, gettandoli vivi in un tritacarne.

Questo è un metodo standard di questo tipo di industria. Un altro metodo è il soffocamento in sacchi neri.

Ai pulcini femmina viene tagliata la punta del becco con una macchina. Questo perché quando da adulte le galline saranno costrette in gabbie minuscole a produrre uova e per questo impazziranno, non si feriscano gravemente tra loro causando danni economici per i produttori di uova.

Il becco dei pulcini contiene terminazioni nervose, e la procedura di taglio può causare dolore sia acuto sul momento, che cronico, per tutta la vita della gallina adulta.

Le galline vengono poi allevate in piccole gabbie, sfruttate per 2 anni per produrre uova, e poi macellate. Anche le galline allevate a terra provengono da questi stabilimenti e vengono alla fine uccise.

È impossibile consumare uova senza uccidere i pulcini maschi prima e le galline dopo.

Video: http://www.mercyforanimals.org
Traduzione: http://www.tvanimalista.info

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/vEJWY

4 Commenti

  1. Federico.Maria Arcamone ha scritto:

    Questo processo di produzione di uova non dovrebbe essere ammesso; per parte mia sono felice di avere un po’ di spazio per allevare galline con vita naturale.

    14 Maggio, 2014
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    • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

      Allevare per quale motivo?
      L’allevamento in quanto tale è già controllo e sfruttamento di esseri senzienti che di sicuro preferirebbero una vita libera.

      14 Maggio, 2014
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  2. Paola Re ha scritto:

    Ci sono ancora persone che, quando dico “Sono vegan” rispondono. “Ma con le uova e con il latte mica si uccidono animali”. Ne sono convinte. Anch’io da bambina vegetariana lo ero perché mangiavo le uova delle galline libere di mia nonna che sembravano stare bene come i cani e i gatti del cortile. La realtà è un’altra ma i vegetariani spesso chiudono gli occhi. Il latte nasce dal massacro dei vitelli e dalla sofferenza delle mucche. Le uova nascono dal massacro dei pulcini e dalla sofferenza delle galline. Non discuto che ci siano situazioni particolari meno tragiche di queste ma alla base c’è comunque lo sfruttamento animale che dovrebbe cessare.

    21 Maggio, 2014
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    • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

      Essere vegetariani significa cercare di arginare un problema enorme e non volerlo risolvere. Grazie per la tua testimonianza Paola.

      22 Maggio, 2014
      Rispondi

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