Festival di Gadhimai: In Nepal centinaia di migliaia di Animali sacrificati


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Gadhimai animal sacrifice festival in Bariyarpur

Che la religione sia uno dei cardini dello specismo, del concetto gerarchico della società umana del dominio, è cosa nota. In nome della religione l’Umano è capace di compiere i crimini più efferati senza doverne sopportare il peso morale. Il festival dedicato alla dea Gadhimai che si svolge per due giorni (in questo fine settimana) ogni cinque anni in Nepal, è forse uno degli esempi più atroci di quanto la religione possa causare spargimenti di sangue di una moltitudine di Animali innocenti, ad opera di gente comune che percepisce questo assurdo massacro come un “carnevale”. 

Di seguito un articolo dell’Ansa.

Fonte: www.ansa.it

In Nepal sacrificio di massa, migliaia di animali uccisi

Massacrati in onore della sanguinaria dea Gadhimai, inutili le proteste degli animalisti

Sacrificio rituale di massa in Nepal, dove sono stati massacrati migliaia di animali in onore di una divinità, fra le inutili proteste degli animalisti. E’ quanto sta accadendo nel remoto villaggio di Bariyapur, vicino al confine con l’India, che diventerà il più grande macello del mondo durante i due giorni del festival di Gadhimai, potente e sanguinaria dea indù. I sacrifici avvengono nei pressi del tempio dedicato alla divinità e iniziano con l’uccisione di migliaia di bufali per poi continuare con il sacrificio di altri animali. Il rituale è iniziato a mezzanotte sotto l’occhio vigile di 1.200 poliziotti. Nella cerimonia inaugurale sono stati sacrificati una capra, un topo, un pollo, un maiale e un piccione. Per Sita Ram Yadav, un contadino di 55 anni, l’atmosfera a Bariyapur con la presenza di migliaia di persone, è festosa come quella di un “carnevale”. Anche lui, come tanti altri, ha portato un dono alla dea: “offro una capra a Gadhimai – ha spiegato – per proteggere la mia famiglia. Se ci credete, soddisfa i vostri desideri”.

Nella precedente edizione del 2009, sono stati decapitati o macellati 300.000 animali, rendendo l’evento il più grande sacrificio animale mai organizzato al mondo.

Ulteriori fotografie: Corriere.it

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/ulgen

2 Commenti

  1. Gianna ha scritto:

    Davanti a tanta inciviltà, ferocia e crudeltà cosa si può commentare? Religione??????? Cosa può centrare con una visione così triste, mi basta gurdare gli occhi terrorizzati di quel povero animale ancora vivo che vaga in mezzo a quel macello per piangere.

    2 Dicembre, 2014
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  2. Cinzia porrazzini ha scritto:

    Ancora una volta la religione diventa tradizione di massacro.
    Sterminio e’ la parola giusta.
    E pensare che gli induisti sono la religione del Mahatma Gandhi, ma in questo caso, per tenersi buona una divinità’ sanguinaria “l’altro” diventa sacrificabile, fino allo sterminio.
    Rimango senza parole di fronte a queste foto.

    3 Dicembre, 2014
    Rispondi

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