Federfauna: per i terremotati dell’Emilia usate i soldi dei canili


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Fonte: http://www.articolotre.com/2012/05/provocazione-federfauna-basta-soldi-ai-canili-dateli-ai-terremotati/90042

Provocazione FederFauna: “Basta soldi ai canili, dateli ai terremotati”

L’affondo firmato dal Segretario Generale Massimiliano Filippi in un comunicato dell’Ufficio Stampa dell’organizzazione.

-Andrea Centini – 31 Maggio 2012 – “Basta soldi per canili e altri business animalisti, dateli ai terremotati”. Si apre con questa frase l’ultimo e provocatorio comunicato stampa della FederFauna, destinato inevitabilmente ad infiammare polemiche quanto mai inappropriate ed inopportune in un momento così delicato. Togliere il sostegno ai canili (quelli validi e funzionanti) e alla “potente lobby animalista” -come viene indicata nel comunicato- vuol dire spezzare quel briciolo di rispetto che ci è rimasto verso i più deboli, vuol dire condannare alla sofferenza e alla morte animali innocenti che non hanno nessuna responsabilità per i terribili eventi sismici in Emilia Romagna. Non un accenno agli sprechi per la parata del 2 giugno o alle ingenti ed inutili spese militari recentemente balzate agli onori della cronaca, ma un affondo diretto contro l’avversario per eccellenza della Confederazione Sindacale, con la richiesta di tagli laddove farebbe più comodo. Assolutamente condivisibile il fine ultimo del comunicato, ovvero la ricerca di sostegno per una popolazione così duramente colpita, ma chiedere con veemenza il taglio dei fondi (pochi) per chi vive costantemente una situazione drammatica e di stenti non è accettabile in un messaggio di solidarietà.

Qui di seguito potete leggere il comunicato integrale. “Basta soldi per canili e altri business animalisti, dateli ai terremotati. Ad aumentare le sofferenze di tante famiglie italiane, gia’ provate dalla particolare situazione economica ed occupazionale, ci ha pensato il terremoto, ed ora il Consiglio dei Ministri deve anche varare nuove misure urgenti per le popolazioni dell’Emilia Romagna colpite ieri da una nuova forte scossa sismica.

Tra le spese da rivedere e tagliare fino ad ora poco si e’ parlato di quelle per le attivita’ animaliste: non solo gli svariati milioni impiegati per “non risolvere” il problema del randagismo, ma tanti altri “buttati” in attivita’ che, vendute mediaticamente al Popolo come a beneficio degli animali, vedono in realta’ quale maggiore beneficiario la gia’ potente lobby animalista, oltre che essere spesso in contrasto con gli attuali necessari obiettivi di liberalizzazione e crescita delle attivita’ economiche e di snellimento degli oneri burocratici.

Questa e’ l’occasione per dare un segno concreto: basta soldi per canili e altri business animalisti! Ora ne necessitano le comunita’ colpite dal sisma e poi, passata l’emergenza, una nuova concezione di rapporto uomo animale, piu’ rispettosa del ruolo dell’uomo e delle sue attivita’ economiche e ludiche tradizionali, che oltre ad aver prodotto e tuttora produrre benessere, posti di lavoro, imprese piccole e grandi e strutture socialmente utili, producono nei fatti benefici concreti e non solo ideologici anche per gli animali.

Massimiliano Filippi

Segretario Generale FederFauna”.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/tNggr

Un commento

  1. gianna ha scritto:

    vorrei consigliare agli industriali terremotati :in sardegna ci sono molti capannoni
    nuovi e vuoti perché non utilizzarli .la sardegna si ripopolerebbe e vivrebbero meglio ciao

    4 giugno, 2012
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