Dal n° 4 / anno 2: Millantatori


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Recentemente The Times of India, uno dei giornali più letti del sub continente indiano, ha pubblicato la notizia dei risultati dell’ennesima (futile?) ricerca effettuata questa volta dall’università  inglese di Oxford. Nell’articolo si legge che secondo tale ricerca “un consumo sfrenato di verdure porta sul lungo periodo ad una riduzione del volume cerebrale” ed anche “Vegani e vegetariani subiscono anche dei danni simili a quelli riscontrati nei cervelli degli assidui consumatori di alcolici”.

La notizia ha fatto scalpore dato che l’India è il paese al mondo con il maggior numero di vegetariani e vegani, se la ricerca fosse fondata si potrebbe a ragione dire che gli indiani sono una popolazione di microcefali.
In un periodo in cui nel nostro paese siamo alla presa con proposte di tagli alle scuole e alle università , la ricerca poc’anzi citata potrebbe addirittura suscitare l’invidia di qualcuno: è evidente che a Oxford di problemi economici non ne hanno dato che si possono permettere il lusso di cimentarsi in siffatte ricerche.
Tornando a noi, possiamo solo dire che non capiamo (è ovvio direte voi…), come possa essere possibile che sottosviluppati mentali nonché alcolizzati come Pitagora, Leonardo Da Vinci, Tolstoj, Gandhi, Kafka, Shaw, Schweitzer (tanto per citarne solo alcuni non più viventi) siano passati alla storia come alcune tra le maggiori menti del genere umano.

Siamo rimasti vittime di uno stuolo di millantatori! Potrete mai perdonarci?
A quando una ricerca sulle facoltà  intellettive dei macellai?

La Redazione

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/si8dn

Un commento

  1. aldo ha scritto:

    io non ho problemi visto che sono anke un noto consumatore di alcolici:-)

    1 febbraio, 2009
    Rispondi

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