Cuore di Maiale: Qual è la vittima? Qual è il carnefice?


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C.O. ha poco più di vent’anni, e spende i suoi giorni dietro le sbarre; come un Animale giovane le cui energie vengono oppresse, non può fare una corsa sull’erba, non può sentirsi addosso il vento d’aprile, non può stendersi alla luce d’un plenilunio. C.O. ha gli occhi infossati, la pelle pallida e le labbra che non sorridono più. C.O. è malato. Un problema cardiaco. “Devono sostituire una valvola – mi dice – ma prima mi toglieranno tutti i denti, sono infetti e possono dare problemi dopo l’operazione a cuore aperto”. Il ragazzo detenuto non ha scelta, non può sentire altri pareri.
Gli hanno detto che se non si cambia quel pezzo morirà, senza ombra di dubbio, senza possibilità d’appello. Possono usare la valvola presa dal cuore di un Maiale o di un vitello. “Che dice – mi chiede – è meglio di Maiale o di vitello?”. Il suo sguardo è spento, gli occhi sono vuoti, il tono della voce è rassegnato. Non posso rispondere alla sua domanda. E non capisco perché me l’abbia fatta. Sembrava mi chiedesse se è migliore il vino bianco o quello rosso. Ma perché stupirsi. In un mondo specista gli animali forniscono pezzi di ricambio, come la Fiat e la BMW. E’ meglio Opel o Renault? Perché chiedi proprio a me? Perché anche per me dovrebbe essere normale. Quattro chiacchiere con gli amici al bar e anch’io avrò sentito pur dire se è meglio la valvola di un Maiale o quella di un vitello.
C.O. entra nell’ospedale dietro le sbarre. Dopo qualche giorno C.O. si taglia le vene. Non muore. Viene salvato, nonostante le valvole del suo cuore siano ancora tutte sue. Pare che abbia subito pesanti soprusi. “Mi trattavano malissimo – mi dice – Mi hanno tolto due denti ed ero in attesa dell’operazione e intanto ogni occasione era buona per dimostrarmi disprezzo e crudeltà”. Senza rispetto, senza pietà, senza senso.

Questa è la storia di C.O. Ed è la storia di un Maiale e di un vitello che sono lì in attesa che si apra loro il cuore e si estragga ciò che serve. Non sappiamo se quel Maiale e quel vitello vengono trattati male, però sappiamo che sono stati fatti nascere per essere uccisi. Sappiamo che a differenza di C.O. non potrebbero tagliarsi le vene se volessero. Sappiamo che quegli stessi Umani che si aggrappano a un meschino privilegio di specie, dalla loro stessa specie vengono vessati, stritolati come sono dalla logica del dominio. Non so se in caso di pericolo di vita sceglierei di salvarmi a discapito di un Maiale o di un vitello, non so se un Cane è più importante di mio nonno, non so se un Topo vale meno di un bambino. So che questo mondo così com’è non è giusto, e credo che quando non si strapperà più il cuore dal petto di un Maiale anche l’ultimo degli Umani riceverà rispetto e considerazione.

Lettera firmata

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/Fq76A

2 Commenti

  1. Luciano ha scritto:

    Ci sono le valvole metalliche, non sempre vengono usate quelle di maiale (e non di vitello). Dipende dall’età del paziente. Quando sono giovani viene adoperata la valvola metallica! Informarsi, magari…

    30 aprile, 2016
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  2. costanza ha scritto:

    “Il ragazzo detenuto non ha scelta, non può sentire altri pareri.”
    Appunto.

    1 maggio, 2016
    Rispondi

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