Corteo contro Harlan e la vivisezione


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5 minuti

SABATO 20 OTTOBRE 2012
Correzzana (MB) – Concentramento Ore 14.30 – Davanti al Comune, via De Gasperi 7

Organizzato da:

– Coordinamento Fermare Green Hill
– Freccia 45

“Il sistema della vivisezione ha molte facce e molte angolature da cui guardarlo e affrontarlo. A noi interessa osservarlo dalla parte che riteniamo più importante, dalla parte degli animali, vittime di questa industria della ricerca.”

Con queste parole cominciavamo a presentare il nostro progetto contro l’allevamento Green Hill nell’aprile 2010.
E con queste stesse parole presentiamo oggi un corteo che vuole puntare i riflettori su un’altra fabbrica di animali destinati alla tortura nei laboratori, la Harlan Laboratories e la sua sede di Correzzana (MB). E’ dalla parte delle decine di migliaia di prigionieri che vivono dentro le pareti dell’allevamento Harlan che vogliamo stare, dalla parte dei macachi e dei beagle, ma anche dei topi, dei ratti, dei conigli e dei criceti. Questi individui che sono per loro solo “modelli” o “materiale da esperimento”, che indifferentemente dalla specie di appartenenza vorrebbero essere liberi e godere della propria vita il più possibile, ma che sono solo oggetti e merce nelle mani di spietati uomini d’affari e aguzzini in camice bianco.

E’ infatti dalla parte delle vittime che vogliamo stare, in ogni caso. Di tutte le vittime del sistema che ha fatto della ricerca un enorme business, vittime animali ed umane allo stesso tempo. Una ricerca che macina miliardi di euro l’anno e migliaia di vite ogni giorno, che non si pone limiti etici di alcun tipo nemmeno di fronte al corpo umano e al suo sfruttamento. Una ricerca volta non a debellare realmente le malattie, ma che senza scrupoli usa e sfrutta i malati come unico scudo morale per giustificare quanto viene fatto agli animali. Nel nome della ricerca tutto diventa ammesso e il sadismo di molti esperimenti se fatto all’interno di laboratori autorizzati diventa lecita sperimentazione.

Noi saremo a Correzzana per dare voce a quegli animali che voce non hanno, per far sentire le urla che dalle spesse mura dei laboratori non possono essere udite. Saremo in migliaia per far sentire anche la nostra voce, quella di una crescente parte di persone che a guardare in silenzio non ci stanno e che pretendono un cambiamento, adesso!

Siamo stanchi di ricercatori che ingannano con le loro menzogne, di vivisettori che torturano, di multinazionali che imprigionano, uccidono e avvelenano il pianeta.
Siamo consci che la nostra forza parte da noi stessi e che solo con il nostro coinvolgimento in prima persona potrà arrivare un cambiamento. Non attenderemo certo che la fine dello sfruttamento degli animali cali dall’alto, ma lotteremo ogni giorno, tenacemente, per fare arrivare il prima possibile il giorno della Liberazione Animale.

Milioni di roditori della Harlan vengono uccisi ogni anno per esperimenti come questo, costretti ad inalare o ingerire sostanze

Siamo in lotta contro lo sfruttamento degli animali in questa società specista, dove sono considerati oggetti, merce, dove si imprigionano, si torturano, si uccidono per divertimento, si scuoiano per farne pelli e pellicce, si macellano per mangiarseli o si chiudono in gabbie per cibarsi dei loro prodotti. Una società di cui la vivisezione è solo una piccola parte dell’orrore che milioni di animali vivono quotidianamente e che vive la contraddizione dell’amore smisurato per alcuni animali, eletti ad animali d’affezione, e le efferate violenze subite da tutti gli altri, colpevoli solo di appartenere a specie non elette, ma capaci della stessa intelligenza, sofferenza e sensibilità.
Tra tutti questi, anche i topi e i ratti, gli ultimi tra gli ultimi, allevati e uccisi a migliaia da Harlan.
Anche per loro urleremo e ci batteremo, fino a che tutte le gabbie del mondo saranno vuote!

Partecipa al corteo, vieni a dare voce agli animali!

Sabato 20 ottobre – Correzzana (MB)
Concentramento ore 14.30 in Piazza del Comune – Partenza corteo ore 15.30

Per informazioni e approfondimenti:
Sito: www.fermaregreenhill.net
Mail: info@fermaregreenhill.net
Fb: http://www.facebook.com/controgreenhill

PULLMAN:
Se vuoi concordare l’organizzazione di un pullman dalla tua città scrivi a:
MAIL: novivisezione@freccia45.org

> MILANO (partenza stazione centrale, per chi arriva in treno)
Mail: novivisezione@freccia45.org
Partenza ore 13 dalla Stazione Centrale Hotel Gallia ang. Fabio Filzi
Prezzo del biglietto 12 euro andata e ritorno

> BOLOGNA-MODENA:
Mail: bologna20ottobre@gmail.com
Tel: 335-5203696 (Paolo)

> TORINO:
Mail: sulfinia1953@yahoo.it
Evento Fb: https://www.facebook.com/events/191386974327534

> PESARO-RIMINI-FORLI’:
Mail: rimini20ottobre@gmail.com
Tel: 335-5203696 (Paolo)

> ROMA:
mail: noharlanroma@gmail.com
Evento Fb: http://www.facebook.com/events/273746896058165/

> LA SPEZIA:
Evento Fb: https://www.facebook.com/events/440682099309237/
Tel: 349-7320142 (Melina)

 >  LIVORNO/PISA/VIAREGGIO
Evento Fb: https://www.facebook.com/events/419685801421218/
Mail: riccardo.sinopoli@fastwebnet.it

> TRIESTE/UDINE/PORDENONE/TREVISO:
Evento Fb: https://www.facebook.com/events/362420760504096/
Mail: daniela.billiani@gmail.com
Tel: 335.5931654

>  AREZZO/FIRENZE
Evento Fb: http://www.facebook.com/events/525468414134514/
Mail: gat.pullmandellaliberazione@hotmail.it

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– Scarica e stampa da questo link le locandine.

Scarica i flyer in formato A4, (da fotocopiare in fronte retro e ritagliare, ne vengono 4 per ogni foglio!)

 

>>> CHI E’ HARLAN LABORATORIES?

La Harlan, con sede principale a Minneapolis (Usa), è una delle più importanti multinazionali implicate nella vivisezione. Harlan è stata fondata nel 1931 e da allora si è allargata con decine di sedi in 4 continenti in cui vengono allevati conigli, ratti, topi, gerbilli, criceti, cani, macachi e in cui si offrono prestazioni di ricerca per conto terzi. Harlan è allo stesso tempo allevamenti e laboratori di vivisezione.

Harlan è specializzata nella creazione di varietà modificate geneticamente di roditori. Tra questi il topo nudo, cioè privo di pelo, i topi ipertesi, quelli diabetici, quelli senza timo e i topi obesi. Agli animali vengono anche fatte asportazioni di organi o inseriti cateteri, su richiesta dei ricercatori. Tutto questo è spiegato minuziosamente nei loro cataloghi.

In Italia Harlan ha 3 sedi.
– a Correzzana (MB), in via Fermi 8, dove sono stabulati in quarantena i macachi che importa da Cina o Mauritius per conto dei laboratori italiani e da dove transitano anche i beagle allevati nello stabilimento inglese Harlan Interfauna.
– a Bresso (MI), in via Del Duca Lillo 10, negli edifici che ospitano anche altre aziende farmaceutiche e della ricerca.
– La sede legale è in Zona Industriale Azzida 57, San Pietro al Natisone (UD), in un grande e anonimo complesso con all’interno anche un inceneritore.
Da questi tre allevamenti Harlan rifornisce la maggior parte dei 600 laboratori italiani.
Harlan inoltre produce mangimi specializzati per i laboratori ed è uno dei leader anche in questo mercato.

Nel 2006 un gruppi di attivisti firmatisi ALF entrò nella sede Harlan di Correzzana, portando verso la libertà 18 macachi e più di 1.000 topi, trafugando documenti e lasciando i laboratori completamente devastati.
Le fotografie diffuse dopo questa liberazione mostravano non solo roditori in minuscole gabbie, ma anche cadaveri infilzati in stuzzicadenti e i macachi in una piccola stanza ricoperta di feci e sangue. Il Dr Emanuele M Cesana, vice-presidente di Harlan Italy, disse ai giornalisti: “Sono stati imbrattati i muri interni con feci e sangue per riprendere presumibilmente le immagini in un video tape da rendere poi pubblico e dare una falsa impressione delle attività svolte nella nostra unità.”. Ecco come si difendono, con le solite menzogne.

>>> Vuoi far sentire la tua voce a questi aguzzini?

HARLAN ITALY
Via V. Enrico Fermi 8 – 20856 Correzzana (MB)
Tel: 039 6064621 – 039 6983980 – 039 6983981- 039 6064622

HARLAN ITALY
Via Del Duca Lillo 10 – 20091 Bresso (MI)
Tel: 02 6142505 – 02 66507071

HARLAN ITALY
Frazione Azzida 57 – 33049 San Pietro Al Natisone (UD)
Tel: 0432 727763 – 0432 727793
Fax: 0432 727796

E-MAIL:  rms.it@harlan.com, PBartoll@harlan.com, harlan@harlan.com, surgery@harlan.com, techserv@harlan.com, biologicals@harlan.com, antibodies@harlan.com, hbps@harlan.com, isotec@harlan.com, askanutritionist@harlan.com

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/SgKVo

3 Commenti

  1. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    ASSEMBLEA PUBBLICA A SEGUITO DEL CORTEO CONTRO HARLAN

    20 Ottobre 2012 – Ore 18.30
    Correzzana (MB) – Luogo da definire

    Il 20 Ottobre, a termine del corteo contro Harlan a Correzzana (Mb), è indetta un’ assemblea pubblica per parlare di lotta alla vivisezione e discutere insieme di alcuni aspetti che riteniamo fondamentali per la crescita di un movimento antivivisezionista maturo e dalle basi antispeciste. Seguiranno a breve maggiori informazioni su luogo ed orario.

    Perchè un assemblea? L’assemblea è un momento di incontro e di discussione, un’occasione di crescita e di approfondimento collettivo. Ma vuole anche essere uno strumento ed uno spazio libero, partecipato ed autogestito, per affrontare tematiche, problemi e decisioni. Troppo spesso si sacrificano occasioni di discussione e di confronto, relegando le informazioni e i contenuti ad internet, ai social network o al passa parola. Questo genera confusione, mancanza di informazioni ed una perdita di contenuti e riflessioni che invece rivestono un ruolo fondamentale in un percorso comune di lotta politica.

    Per questo motivo crediamo sia importante creare degli spazi liberi di dibattito e di confronto, per innescare, al margine del corteo, la capacità in ognuno di tradurre la lotta contro luoghi come Harlan e Green Hill in lotta per la liberazione di tutti gli animali, umani e non.

    Al momento l’ordine del giorno per l’assemblea è il seguente:

    1) Dall’empatia per i cani alla necessità di costruire un movimento antivivizezionista antispecista.

    2) Prospettive strategiche per un allargamento nella lotta alla vivisezione

    3) Strumentalizzazione del movimento da parte di politici ed infiltrazioni di soggetti e realtà di destra.

    Chiunque abbia proposte per altri argomenti da discutere e da mettere all’ ordine del giorno puo’ scriverci in modo da poter aggiungere al programma eventuali altri punti di discussione.

    Chi è benvenuto e puó partecipare all’ assemblea? Chiunque abbia interesse nell’ascolto, nel confronto, nello scambio di idee, e ritenga qualsiasi discussione, seppur teorica, utile ai fini pratici.

    Come fare per intervenire in assemblea? Chiunque desideri partecipare con un intervento, puo’ contattarci affinchè venga aggiunto all’elenco delle discussioni in programma Per motivi organizzativi e di tempo, chiediamo che gli interventi non superino la durata di 10 minuti. Nella seconda parte dell’ assemblea ci sarà uno spazio per interventi fuori programma, domande e discussione.

    Chi non è benvenuto all’ assemblea? Chiunque intenda strumentalizzare lo spazio dell’ assemblea per interessi individuali. Chiunque non si riconosca con lo spirito del corteo contro Harlan, ossia uno spirito antispecista. Chiunque abbia idee o atteggiamenti specisti, razzisti, sessisti, omofobi, autoritari.

    La buona riuscita dell’assemblea è comunque affidata al buon senso di ognuno!

    Per inviare proposte di intervento scrivete a: collettivoantispecista@gmail.com

    11 ottobre, 2012
    Rispondi
  2. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    IMPORTANTE
    MODIFICATO RITROVO DEL CORTEO
    SABATO 20 OTTOBRE 2012
    Concentramento a Lesmo (MB), nel piazzale delle scuole su via XXV Aprile
    Concentramento Ore 14.30
    Partenza Corteo ore 15.30

    Non si parte più da Correzzana ma dal paese limitrofo, per avere un
    percorso più visibile e arrivare davanti all’allevamento Harlan.

    CORTEO CONTRO HARLAN

    Da Green Hill a Harlan, un percorso di lotta contro la tortura animale.

    Green Hill: i capannoni sono vuoti, ricordo dell’ignobile attività
    perpetrata per anni dalla Marshall in Italia.
    Chissà per quanto tempo i muri resteranno impregnati dall’odore della
    paura, dagli echi della sofferenza…
    Dopo più di due anni il colosso è crollato, su se stesso, la maschera
    strappata, mostrando un volto consumato, putrefatto, un ingranaggio di
    morte e sfruttamento senza scrupoli che annientava inesorabilmente vittime
    innocenti, per soldi.
    Più di 2500 vite avranno la possibilità di essere libere.

    Proprio ora, è il momento di fare alcune riflessioni importanti, sul come
    si è arrivati a questo momento e sul perchè.
    Fino a poco più di due anni fa quasi nessuno conosceva Green Hill, e
    questo permetteva agli aguzzini di svolgere la loro infima attività al
    sicuro, di nascosto.
    Portare alla luce la loro esistenza è stato l’inizio delle loro fine.
    La gente è venuta a conoscenza, si è informata, è inorridita…è scesa in
    piazza portando messaggi di rabbia e una forte volontà di cambiare le
    cose. Ogni singolo individuo ha portato il suo contributo.

    Fin dall’inizio della campagna per chiudere Green Hill non si sono voluti
    la partecipazione nè tanto meno l’appoggio di politici, che
    inevitabilmente avrebbero strumentalizzato il messaggio e allo stesso
    tempo privato la lotta stessa della sua strutturale forza di spontaneità e
    autenticità.
    E’ proprio questa forza che è riuscita a spaccare gli argini, a
    destabilizzare le basi stesse della legittimità di un luogo come Green
    Hill.
    E’ fondamentale ricordarsi di questo immenso potenziale, senza delegare a
    nessuno quello per cui vogliamo lottare.

    Perchè si è lottato per questo? Per chiudere Green Hill, senz’altro, ma
    non solo.
    Perchè ancora oggi, mentre i 2500 cani hanno trovato la salvezza, troppi
    sono i prigionieri dell’avidità umana. Animali di ogni specie, utilizzati
    per la vivisezione, per l’alimentazione umana, per le pellicce, la caccia,
    i circhi, gli zoo.
    Sono miliardi, un numero impossibile da visualizzare.
    E’ a loro che va il pensiero ora, alla libertà che sogniamo anche per loro.
    Ed è a loro che va rivolta la stessa attenzione, la stessa volontà di
    cambiare le cose, di informare e coinvolgere la gente, di rendere
    consapevoli su cosa sia un allevamento di maiali, di galline, di mucche o
    di tacchini, su quanti topi, cavie, conigli, vengono seviziati nei
    laboratori, su quanti animali umiliati, segregati e uccisi per un
    grottesco divertimento o per vanità.
    Non esiste un motivo per cui non debba esserci la stessa indignazione, lo
    stesso senso di ingiustizia, la stessa vertigine che si prova di fronte al
    male inflitto volontariamente, senza scrupoli, nei confronti di chiunque.

    Ed è per questo che il 20 ottobre, si terrà un corteo nazionale contro
    Harlan, una delle più grandi multinazionali della vivisezione nel
    mondo.Nei suoi laboratori viene effettuata sperimentazione conto terzi e
    nei suoi stabulari vengono allevati animali destinati alla vivisezione:
    topi, ratti, conigli, cavie, primati e altri grandi mammiferi. Tra gli
    orrori si aggiunge anche la creazione di animali geneticamente modificati
    che siano “funzionali” a precisi esperimenti.
    Porteremo in strada lo stesso messaggio di totale contrapposizione ad un
    altro lager, altrettanto ingiustificabile, e la stessa voglia di vederlo
    chiudere.

    NOTE PER IL CORTEO:
    Come in tutti i cortei del Coordinamento Fermare Green Hill dal 2010 ad
    oggi, chiediamo alle associazioni di non partecipare con simboli e
    bandiere, ma tutti gli attivisti e individui che ne fanno parte sono
    benvenuti, con i propri messaggi e la propria voglia di fermare la
    vivisezione.
    Come in tutti i precedenti eventi, non è gradita la presenza di partiti
    coi loro simboli né di politici in veste ufficiale o istituzionale perchè
    crediamo che certe attrocità non debbano deve essere sfruttate per la
    propria carriera politica o per propaganda a fini personali e di partito.
    Ribadendo la natura antispecista di questa lotta, si invitano le persone
    che appoggiano ideologie discriminatorie e fasciste a non partecipare al
    corteo, in quanto la loro presenza è in netto contrasto con i contenuti
    essenziali della lotta per la liberazione di tutti gli animali, umani e
    non umani.

    > APPUNTAMENTO SABATO 20 OTTOBRE 2012
    Concentramento (MODIFICATO!!) a Lesmo (MB), nel piazzale delle scuole su
    via XXV Aprile
    Concentramento Ore 14.30
    Partenza Corteo ore 15.30

    > A seguito del corteo buffet vegan e assemblea pubblica presso FOA
    BOCCACCIO, Via Rosmini 11, Monza.
    http://www.fermaregreenhill.net/wp/assemblea

    15 ottobre, 2012
    Rispondi
  3. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    ASSEMBLEA PUBBLICA – BOCCACCIO, Via Rosmini 11, Monza. ore 19,00

    http://www.fermaregreenhill.net/wp/assemblea

    ARGOMENTI DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA.
    1) Dall’empatia per i cani alla necessità di costruire un movimento antivivizezionista antispecista.

    2) Prospettive strategiche per un allargamento nella lotta alla vivisezione

    3) Strumentalizzazione del movimento da parte di politici ed infiltrazioni di soggetti e realtà di destra.

    PERCHE’ UN ASSEMBLEA PUBBLICA

    La campagna contro Green Hill è partita da un gruppo di persone intenzionate a fermare l’ampliamento del lager e motivate poi dalla grande risposta della gente contro GH ad arrivare alla chiusura e visto il sequestro e lo svuotamento della struttura, possiamo dire che l’obbiettivo è stato raggiunto.

    Quello che è stata fin dall’inizio la forza della campagna, cioè la grande partecipazione di massa, si è trasformata in un problema, allorché qualcuno ha voluto approfittare della grande visibilità che la campagna si era costruita per farsi pubblicità e prendersi i meriti del grande lavoro che era stato fatto dagli attivisti del coordinamento e da chi aveva partecipato alle iniziative con entusiasmo. Parliamo dell’ex ministro Brambilla e di Occupy GH che ad un certo punto per le ambizioni personali hanno creato una campagna parallela, svuotando le loro manifestazioni dai contenuti e prerogative specifiche che erano state fino a quel punto della campagna fermare green hill ed in particolare, il non accettare l’appoggio e la presenza di politici istituzionali alle manifestazioni, il non accettare bandiere e stemmi vari, il non accettare gente con evidenti segni di riconoscimento, quali tatuaggi, spille, scritte su indumenti, riconducibili all’estrema destra.

    Molti partecipanti in buona fede non hanno capito questa nostra presa di posizione politica, confondendo la politica di palazzo, la politica partitica con una politica che deve esistere e far da faro a tutte le nostre iniziative, sto parlando della politica antispecista, contro ogni discriminazione, presupposto essenziale e fondante per essere coerentemente schierati contro lo specismo, che sta alla base dello sfruttamento animale.

    L’idea dell’assemblea pubblica o popolare come preferiamo chiamarla, nasce per mettere a contatto chi ha maturato negli anni un percorso personale e di lotta collettiva, con coloro i quali pensano che tutto fa brodo, che la brambilla o altri politici possano contribuire al cambiamento e salvare animali, che tutti possano partecipare bellamente alle manifestazioni di piazza, portando bandiere, simboli che si rifanno al fascismo o che semplicemente pensano che una bandiera in più di un partito o associazione animalista possa dare più forza alla campagna. Vorremmo che chi ha acquisito la consapevolezza politica che non vi può essere un movimento veramente incisivo e rivoluzionario per la liberazione animale, senza un cambiamento radicale all’interno della società partendo dal cambiamento interiore di noi stessi, si metta senza paura al nudo confronto e se necessario, scontro, con coloro che vogliono inquinare il movimento antispecista. Ma con questa assemblea vorremmo anche mettere le basi per una crescita comune basata sulla partecipazione, di coloro che partendo dall’amore per i cani, stanno oggi vedendo uno spiraglio, una porta aperta verso l’antispecismo e noi la dobbiamo spalancare quella porta, dobbiamo creare momenti di partecipazione diretta della gente, non più presenti solo ad urlare slogan o tenere cartelloni ad un corteo, ma anche partecipi e parte attiva nelle discussioni e sviluppo di strategie future. Insomma non una massa vuota, guidata da qualcuno, che aspetta passivamente le mosse che altri pensano per loro, ma individui consapevoli e partecipi alla lotta che portano avanti insieme a tutti noi che, almeno per quanto riguarda Green Hill, l’abbiamo iniziata.

    18 ottobre, 2012
    Rispondi

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