Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)


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visoni - Centinaia di Visoni liberati da un lager di Scorzè (VE)

Fonte: http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=864268&sez=NORDEST&ssez=VENEZIA

Blitz notturno in un allevamento: liberate centinaia di visoni

Il titolare è legato al settore della pellicceria e domenica mattina ha trovato la sorpresa.
Molti animali recuperati, altri stanno ancora vagando

SCORZÈ – Recinzioni divelte, gabbie danneggiate e animali scappati: è l’amara sorpresa trovata domenica mattina da un allevatore di visoni, legato al settore della pellicceria. È successo in un’ampia area di campagna di Scorzé, nel Veneziano, dove erano tenuti quasi 700 mammiferi. Alcune centinaia di animali sono usciti dalle gabbie invadendo strade e zone verdi, la grande maggioranza è stata presto recuperata ma alcune decine sarebbero ancora in giro per il paese. Federfauna, sindacato degli allevatori, punta il dito contro qualche gruppo di animalisti, ma per il momento né l’allevatore né i carabinieri hanno ricevuto rivendicazioni o altri tipi di messaggio. Le forze dell’ordine seguono più piste d’indagine, intanto nella zona questa “invasione” di visoni sta facendo parlare, eccome.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/DVyGA

11 Commenti

  1. Rita ha scritto:

    Speriamo che almeno qualcuno riesca a non farsi prendere e rimanga libero.

    27 agosto, 2014
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  2. Roberto Contestabile ha scritto:

    Reintrodurli in libertà in un ambiente a loro sconosciuto lontano probabilmente dal loro habitat naturale è solo un amara vittoria…

    …certamente meglio vivi che massacrati!

    Ma la domanda è sempre la stessa: perchè non lasciarli in pace?

    28 agosto, 2014
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  3. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    Caro Roberto,

    Se fossimo noi al posto di un Visone nato in una gabbia stretta e sporca, cresciuto nella medesima senza mai potervi uscire e destinato a morire in breve tempo per divenire una pelliccia, preferiremmo “vivere” così, o passare anche solo qualche giorno, settimana, mese o anno liberi nella natura? Questo solo per riflettere sull'”amara vittoria”.
    Non c’è alcuna vittoria in tutto ciò, solo la volontà di qualcuno di riparare a un danno terribile inferto ad altri.

    28 agosto, 2014
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      • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

        Ciao Daniele,

        Grazie per il tuo commento che fornisce un ottimo spunto di riflessione.
        Per prima cosa bisogna dire che ciò che scrivono i giornali sull’argomento (come del resto la maggior parte delle notizie dei giornali) non corrisponde al vero o è semplicemente una notizia “gonfiata” per creare allarmismo e suscitare l’interesse del lettore.
        Le liberazioni di Animali dai lager in cui sono imprigionati, non sono così scellerate come la stampa di regime vuole far credere, un esempio pratico è questa ricerca scientifica eseguita da ricercatori di un’università dell’Estonia (e non da membri dell’ALF), in cui si prova – dati alla mano – che la percentuale di Animali che riesce a sopravvivere e a reinserirsi in un ambiente non del tutto ostile alle loro esigenze è molto alta (si parla di più del 50%): http://www.veganzetta.org/la-sopravvivenza-di-visoni-nati-in-cattivita-e-reinseriti-in-natura

        Inoltre c’è da precisare un altro fattore molto importante: la totalità degli Animali alloctoni introdotti nel nostro territorio non è certo dovuta alle attività delle persone che fanno attivismo animalista, al contrario si tratta di Animali arrivati nelle nostre zone per motivi zootecnici (Nutrie, Volpi argentate, Lontre americane, Cincillà per le pellicce, e tutti gli Animali allevati per essere sfruttati commercialmente per la loro carne o altro ecc..) , per “compagnia” (moltissimi Animali esotici come Pappagalli, Serpenti, Ragni ecc…) o per motivi “ludici” come lo sterminio legato alla caccia (Cinghiali sloveni, Fagiani, Mini lepri ecc…), quindi con quale diritto rappresentanti di categorie che sono le responsabili dell’importazione e dello sfruttamento di questi Animali possono lamentarsi dell’eventuale loro impatto ambientale? E con quale diritto i giornalisti si possono permettere di sollevare argomentazioni sull’impatto ambientale causato dalla liberazione di questi Animali, senza far presente perché si trovavano sul territorio italiano prima di essere liberati, e stigmatizzare il tutto con la stessa enfasi?

        4 novembre, 2014
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  4. Paola Re ha scritto:

    Probabilmente qualcuno di loro avrà un impatto con la libertà simile a uno shock ma immaginarli in quelle gabbie fa solo piangere. I video degli allevamenti sono inguardabili e chi entra in quei posti per fare azioni di liberazione, infrangendo la legge, è un coraggioso, non un criminale. La vittora sarebbe meno amara se questo gesto sollevasse una tale solidarietà e un tale consenso popolare da polverizzare Federfauna e la grande famiglia degli allevatori che contribuiscono ad alzare il PIL facendo scorrere il loro fiume di sangue. Quando saremo davvero in tanti a schierarci contro questi orrori, non ci sarà neppure bisogno di una legge che li faccia chiudere: chiuderanno a soli per mancanza di vendita.

    28 agosto, 2014
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    • elisa ha scritto:

      Sei proprio intelligente brava complimenti liberare animali da schiacciare sotto le macchine che bella impresa

      15 marzo, 2015
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      • Paola Re ha scritto:

        Gentile Elisa, Veganzetta dà spazio a commenti di qualsiasi genere, compresi quelli lontani dalla linea che segue. Certamente sono molto più apprezzabili i commenti che, oltre a offrire una pars destruens (come il suo), propongono una pars construens, che nel suo commento non c’è (ma nel mio sì). Mi interessa sapere che cosa propone lei, in modo da scriverle “intelligente brava complimenti” e giudicare la sua proposta una “bella impresa”. In caso contrario, il suo commento, pur libero e legittimo, vale meno di nulla.

        16 marzo, 2015
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      • Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

        Elisa:

        1) Veganzetta riporta notizie comparse sui media e sul web, se vuoi parlare direttamente con chi ha liberato i Visoni non rivolgerti a questo sito web
        2) Veganzetta condivide in toto l’attivismo liberazionista a patto che non si usi violenza contro esseri senzienti
        3) Vi sono studi eseguiti da ricercatori universitari che dimostrano come i Visoni liberati in ambienti naturali riescono ad adattarsi e a raggiungere una percentuale di sopravvivenza superiore al 50%
        4) Ponendo per assurdo che il punto 3 non fosse vero, sarebbe sicuramente meglio per un Animale morire dopo aver assaporato la libertà anche per pochi giorni, piuttosto che finire in una camera a gas dopo aver passato una vita breve, MISERA e terribile in prigionia
        5) Il tuo commento non brilla particolarmente per intelligenza

        16 marzo, 2015
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  5. Roberto Contestabile ha scritto:

    “Non c’è alcuna vittoria in tutto ciò, solo la volontà di qualcuno di riparare a un danno terribile inferto ad altri.”

    …infatti, è proprio così!

    28 agosto, 2014
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  6. Salvatore Messina ha scritto:

    Io ne avrei adottato almeno uno ma, purtroppo, anche questa volta…povere creature!

    1 settembre, 2014
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