Categoria: Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
3 minuti

pupazzo.jpg

Pensare che antivivisezionismo etico e scientifico siano concetti in antitesi è strategicamente un errore: tentare di indire crociate contro chi si schiera a favore dell’uno piuttosto che dell’altro non solo è dannoso per la causa, ma è addirittura stupido, come stupidi sono i continui scontri tra fazioni animaliste che contribuiscono solo ad aumentare gli sforzi già  enormi di combattere la barbarie della vivisezione. E’ necessario invece considerare che le due anime dell’antivivisezionismo sono distanti concettualmente, diverse metodologicamente, ma né avversarie, né tantomeno nemiche. Dato che risulta impossibile una conciliazione tra di esse, dovrebbe perlomeno esserci un accordo di non belligeranza, ossia, in estrema sintesi, una dimostrazione di intelligenza.

Animalismo Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
4 minuti

scimmina.jpg

“La delimitazione della volontà , o ragione pratica, rispetto all’arbitrio consente a Kant di porre in evidenza la specificità  dell’etica rispetto al diritto, ossia della legislazione etica rispetto a quella semplicemente giuridica. Mentre la prima fa dell’azione un dovere e del dovere un movente della volontà , tanto che per poter parlare di eticità  si deve sempre partire dall’idea del dovere, la seconda ammette altri moventi per le azioni, tra i quali, oltre all’inclinazione e repulsione, anche l’idea di una coazione esterna che unita alla legalità  delle azioni, cioè del semplice accordo con le leggi, fondi il diritto in senso stretto. In etica l’uomo è costretto dall’idea del dovere che la ragione assume come massima dell’azione, nell’ambito del diritto vi sono sì doveri ma esterni, poiché non si esige che l’idea di dovere sia motivo determinante soggettivo dell’arbitrio” (*).

Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
2 minuti

Possiamo affermare che ci sono voluti quattromila anni, ma alla fine l’umanità  ha imboccato la strada verso un importante traguardo degno di una civiltà  in evoluzione.

E’ stata, infatti, approvata il 19 dicembre 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU una moratoria* mondiale sulle esecuzioni capitali, in vista di un’auspicata abolizione dai codici penali delle varie nazioni della pena di morte.

Animalismo Antispecismo




Tempo di lettura stimato:
4 minuti

specismo-speculare

Le insidie dello “specismo speculare”

L’occuparsi di diritti degli Animali, trascendere (non dandole per assodate, ma ignorandole) tutte le problematiche legate alla società  umana, per concentrarsi sulle immensità  del dolore animale causato direttamente da tale società, rappresenta non solo un clamoroso errore strategico, ma anche un pericoloso cedimento concettuale.
Il problema di fondo – a nostro avviso – è la scarsità  di approfondimento della questione prettamente “umana” della filosofia antispecista; mentre sempre più persone possono senza difficoltà  dirsi d’accordo con il concetto di diritti animali, concetto affrontato da autori del calibro di Peter Singer, Tom Regan, Gary L. Francione, Jim Mason, James Rachels – solo per citare i più blasonati – pochi hanno ritenuto opportuno affrontare forse l’aspetto fondamentale dell’antispecismo, sempre citato, ma quasi mai indagato: la liberazione animale.

Antispecismo