Carino questo cagnolino, vero?


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2 minuti

Riportiamo una notizia di un video che in breve ha fatto il giro del mondo, successivamente è possibile leggere un nostro commento. Il video è visionabile a questo indirizzo: http://tv.repubblica.it/multimedia/home/1798163?ref=hpmm

5/03/2008

Dal sito Lastampa.it

Un video riprende l’incredibile gesto di violenza

IRAQ
Indossa un da combattimento, prende un cagnolino di circa otto settimane dietro il collo e lo mostra ai suoi compagni commentando: «Carino questo cagnolino, vero?», dice sorridendo. Un altro compagno d’armi gli risponde simulando la voce da bambino: «Oh, è così carino, così carino, questo piccolo cagnolino».
Il militare a questo punto lancia lontano nel vuoto in un burrone il povero animale. Questa azione probabilmente non sarebbe mai divenuta nota e non avrebbe avuta alcuna conseguenza se non fosse stata ripresa in un video poi pubblicato su Youtube, il sito online per la condivisione libera dei filmati.

Circa sedici secondi che terminano con il guaito disperato del piccolo cane mentre precipita nel vuoto e cade sul fondo del burrone. Un video che in poche ore è stato visualizzato migliaia di volte sul sito internet in questione e che allo stato attuale è all’esame delle autorità  militari: se la notizia verrà  confermata (esiste comunque l’ipotesi che possa trattarsi di un falso), il militare rischia di finire di fronte alla corte marziale.

«Non tolleriamo questo tipo di comportamento e prenderemo i necessari provvedimenti – dice il portavoce dei Marines, il maggiore Chris Perrine, in una dichiarazione rilasciata al Daily Mail – che aggiunge: «Il video è scioccante e deplorevole ed è in contrasto con gli elevati standard comportamentali che ci aspettiamo da un marine. In passato, ci sono state numerose storie di marines che hanno portato via dall’Iraq cani sfortunati e abbandonati o che hanno aiutato a trovare medicine per i bambini malati. Sono queste le storie che onorano il nostro corpo e gli Stati Uniti. Quanto alle generalità  del soldato coinvolto, le autorità  americane pensano si tratti di un 22enne caporale tornato alla base dei Marine nelle isole Havaii in ottobre».

Ovviamente si sono scatenate le reazioni dell’opinione pubblica e delle associazioni in difesa dei diritti degli animali: «L’atto in sé è atroce – ha detto Kawehi Yim, portavoce dell’American Humane Society che si batte per i diritti dei bambini e degli animali – e vedere questo totale disprezzo per la vita è davvero preoccupante. In poche ore, abbiamo ricevuto valanghe di mail e di telefonate da parte di persone sconvolte prima di tutto da quello che avevano visto e poi dal fatto che non ci fosse un minimo accenno di rimorso nel giovane soldato».

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Il video è scioccante e deplorevole ed è in contrasto con gli elevati standard comportamentali che ci aspettiamo da un marine”

Una domanda che sorge spontanea: quali sarebbero, di grazia, gli elevati standard comportamentali che ci si aspetterebbe da gente altamente addestrata ad uccidere ed armata fino ai denti, catapultata in scenari di guerra in giro per il globo senza nemmeno sapere il perché?
Il disperezzo per la vita, a nostro avviso, non è la cosa più preoccupante, è il disprezzo dell’altro, sia esso umano o non, che lo è davvero. E’ la mancanza di compassione, di empatia, di rispetto, l’assoluta mancanza di solidarietà  nei confronti dei più deboli, visti come prede, come giocattoli, o addirittura puniti per il loro status di inferiorità , come se la debolezza fosse una colpa.
Chi si dovrebbe vergognare non è il soldato che ha così barbaramente ucciso un cucciolo indifeso, ma l’intera società  che ha partorito, cresciuto ed “educato” un soggetto simile. La morte del povero cucciolo di Cane non è un gesto che offusca il “buon nome” dei marines (?), è semplicemente un atto di ferocia della società  umana sempre più distaccata ed aliena dalla sofferenza altrui.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/1oq53

Un commento

  1. bertocchi elena ha scritto:

    non ci sono parole x define questo essere umano

    13 marzo, 2008
    Rispondi

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