CAMPAGNA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLO ZOO DI RAVENNA


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ravenna, 25 febbraio 2008

Gentile Associazione,
siamo un gruppo di individui che negli ultimi due anni ha organizzato alcune iniziative per sensibilizzare la città  di Ravenna sulla costruzione del parco faunistico “Le Dune del Delta”, a fianco di Mirabilandia, in zona Standiana.

Questo progetto, nonostante evochi illusori scopi scientifici, sarà  a tutti gi effetti uno ZOO SAFARI. Ovvero un luogo dove gli animali sono mostrati, in gabbie o in recinti, ad un pubblico pagante. Al pari dei circhi, dei bioparchi, dei giardini zoologici e degli acquari, essi privano della libertà  migliaia di animali, esibiti come veri e propri fenomeni da baraccone. La loro vita viene completamente stravolta dalla cattività  e sono evidenti i sintomi di malessere: inedia, stress, comportamenti stereotipati, mancanza di interazioni naturali con gli altri esemplari, totale dipendenza dall’uomo per qualunque funzione.

Gli scopi didattici e scientifici di cui si autoinsignano queste strutture non ingannano nessuno. Nulla si può apprendere da un animale rinchiuso se non che la privazione della libertà  è sempre un atto crudele, una sopraffazione verso le altre specie.

I veri interessi sono unicamente economici, lo dimostra il nome stesso della società  che costruirà  e gestirà  il futuro zoo di Ravenna: ALFA 3000. Già  proprietari dello zoo safari di Fasano (BR), dello zoo di Fiabilandia a Rimini e del circo Medrano, da anni sfruttano gli animali nelle loro attività , e ora si apprestano, anche grazie all’amministrazione comunale di Ravenna che ha rilasciato tutti i permessi necessari, a realizzarne uno in terra romagnola.

Qui, oltre agli animali catturati dall’ambiente selvatico (cattura che avviene sempre in maniera cruenta, anche con l’uccisione degli esemplari più forti del branco per poter prelevare così i cuccioli), convergeranno anche gli animali anziani dei circhi, non più utilizzati negli spettacoli per la loro età  ed ora lasciati morire nello zoo safari, con lo scopo di ricavare ulteriori guadagni da questi schiavi al servizio dell’arroganza umana.

E non è tutto. Perché così facendo nei circhi saranno utilizzati altri esemplari, più giovani, che subiranno a loro volta la ferocia dell’addestramento; ampiamente documentata per parola degli stessi domatori: scosse elettriche, botte e privazioni di cibo e acqua sono tra i metodi più utilizzati.

Per il 9 marzo 2008 abbiamo organizzato un CORTEO, pacifico e colorato, che sfilerà  per le vie della città  di Ravenna, per ribadire la nostra OPPOSIZIONE TOTALE A QUESTO PROGETTO.
L’appuntamento è alle 14.30, nel parcheggio delle corriere dietro la stazione ferroviaria (Piazzale Aldo Moro)

Invitiamo voi e qualunque persona sensibile e rispettosa nei confronti degli altri animali a partecipare a questa manifestazione e alle altre attività  della campagna.
Molti partecipano a queste iniziative muniti di bandiere di partiti politici o associazioni. Noi vorremmo che questo momento rappresentasse un’aggregazione di individui e singoli contrari alla realizzazione di uno zoo safari a Ravenna, pensiamo quindi che invece di questi simboli sia più utile munirsi di cartelli e striscioni che pretendano la liberazione di tutti gli animali prigionieri di questi squallidi luoghi.

Sperando di vedervi alla manifestazione del 9 marzo, vi inviamo i nostri saluti.

CAMPAGNA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLO ZOO DI RAVENNA
Affinché qualunque specie possa vivere nel proprio habitat naturale senza restrizioni o imposizioni da parte degli esseri umani. Contro la reclusione degli animali. Contro lo specismo.
www.autistici.org/glizoobastardi
glizoo@bastardi.net

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/77xkh

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