Beneficenza malvagia

Giornali e Tg di metà novembre 2011 hanno reso plauso al magnanimo regalo del Quirinale ai poveri che frequentano alcune mense Caritas, donando Cinghiali e Daini “abbattuti per ragioni ecologiche” nella tenuta presidenziale.

In primis la tenuta se è presidenziale è del popolo tutto, quindi magari vorremmo sapere cosa e chi c’è in quei terreni, secondariamente gli abbattimenti ecologici sono una contraddizione in termini. In terzo luogo i poveri sono un prodotto sociale e non una predestinazione divina da sanare con religiosa premura. Last but not least gli Animali sono esseri senzienti, e massacrarli per contenerne le popolazioni è uno spregio all’etica.

Il punto cruciale è dunque il collegamento tra questi aspetti sociali, culturali ed economici che creano continua devastazione e predazione degli altri Animali. La logica della benevolenza verso i poveri, che un sistema profondamente discriminante, cerca di rimuovere durante i pubblici eventi, bonificando le aree di sosta dei senza casa. L’assenza totale di considerazione per queste persone non solo porta i media a ritrarli senza ritegno, ma anche a stigmatizzarne abitudini e comportamenti.

Peraltro molti dei cosiddetti nuovi poveri, sono i prodotti di un sistema finanzcapitalistico che ha distrutto ogni welfarismo, vanificando qualsiasi velleità liberal-social-democratica su questo tema. Ma l’atroce paradosso è quello di cibare questi Umani con le carcasse di Animali considerati in soprannumero in una data area considerata.

Ascoltando e leggendo i servizi dei media asserviti si enfatizza proprio la generosità del nostro (nostro?) presidente che elargisce doni preziosi a questi derelitti. Insomma, questo è ciò che emerge dalle note giornalistiche, anche i poveri possono gustare e apprezzare un pranzo presidenziale.

Triste fine per gli Animali, prima allevati e liberati in una tenuta per dar svago ai cacciatori, poi indebitamente ammazzati (senza considerazione per le famiglie, i branchi, le età), quindi serviti nelle mense della Caritas, ente benemerito che a fronte della carità cristiana ha creato un impero.

Ancora una volta i deboli coi deboli sono stati gabbati, presi per i fondelli e ridicolizzati: i malinconici volti dei senzatetto che si abbuffavano sulle pietanze carnee di presidenziale beneficenza sono l’ennesima riprova di quanto gli sfruttamenti abbiano un’unica matrice.

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/131sh

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