Annullato il sequestro preventivo al lager di Green Hill!


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Un commento:
Prima si scopre che il modulo di adozione temporanea non prevedeva l’esclusione dei cacciatori dalla lista delle persone che potevano adottare un beagle, poi Osvaldo Veneziano presidente nazionale di Arcicaccia si fa fotografare con uno dei beagle adottati in braccio con grande giubilo dei cacciatori, che così tentano di spacciarsi pure per amanti degli Animali (http://www.bighunter.it/Cani/ArchivioNews/tabid/207/newsid729/11182/Default.aspx). Ora la notizia del dissequestro del lager che potrebbe prefigurare la restituzione forzata agli aguzzini dei cuccioli adottati. Ci pare che la questione sia stata gestita parecchio male da chi si è intromesso alla fine della campagna per questioni mediatiche.

Fonte: http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_ottobre_25/green-hill-dissequestro-2112414314774.shtml

IL PROCESSO
Tolti i sigilli a Green Hill
Il Riesame dispone il dissequestro della struttura

Il tribunale del Riesame ha sciolto la riserva e revocato il sequestro preventivo dell’allevamento di Montichiari disposto il primo ottobre scorso. Restano invece sotto sequestro probatorio (dal 18 luglio scorso) i circa 2.600 beagle destinati alla vivisezione, tra cuccioli e fattrici, che nel frattempo sono stati adottati da centinaia di famiglie.

«Leggeremo le motivazioni che hanno portato all’annullamento del sequestro preventivo – scrive la Lav – per comprendere le ragioni di merito. Rimane il sequestro probatorio degli oltre 2.639 Beagle salvati da Green Hill e quindi gli animali rimangono nelle famiglie che li hanno accolti, garantendogli una vita serena. Per quanto riguarda la struttura, pur tornando nelle disponibilità dell’azienda, riteniamo che comunque l’inchiesta in corso e gli elementi emersi rendano difficile la prosecuzione dell’attività di allevamento. La decisione del Tribunale del riesame non compromette affatto l’iter delle indagini né l’auspicato eventuale processo a Green Hill», conclude la nota.

Redazione Online

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/9PXM6

2 Commenti

  1. Paolo Ligrenzi ha scritto:

    Davvero, questa gestione è scandalosa. A parte che non ho capito come mai lav e legambiente si siano permesse di intromettersi in una campagna non loro, prima di fare la denuncia avrebbero dovuto chiedere il permesso al coordinamento (e pagare i diritti d’autore!!!).

    E ora la LAV è riuscita a far dissequestrare la struttura. Scommetto che è un piano organizzato di Felicetti and co. Sapete quanti soldi hanno guadagnato con Green Hill? Secondo me ora vogliono far ripartire la struttura e fra due anni farla sequestrare di nuovo, così arriveranno altri soldi e altra visibilità mediatica!!

    29 ottobre, 2012
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  2. Cereal Killer Cereal Killer ha scritto:

    A onor del vero la LAV non ha fatto dissequestrare la struttura, né vuole far ripartire alcunché per poi ribloccarlo, trattasi solo di conseguenze della solita gestione di associazioni istituzionali che tentano di trarre la massima visibilità attraverso interventi del genere. Non si può quindi parlare di dolo, ma sicuramente di colpa di tutti coloro che avrebbero dovuto fare le cose per bene, ma non voluto/potuto farle.

    29 ottobre, 2012
    Rispondi

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