Angela Susini: Achille’s Books


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angela susini - Angela Susini: Achille's Books
Angela Susini è una giovane illustratrice, vegana e mamma di Achille, uno splendido bambino, hanno origini toscane, ma vivono in Inghilterra.

Il progetto editoriale Achille’s Books, nasce dall’amore per i libri illustrati che in questo caso diventano strumento per coinvolgere adulti e bambini in quello che è il pensiero vegan, nel rispetto degli Animali non umani e nella scoperta di un diverso modo di nutrirsi, senza crudeltà, gustoso, nutriente e coloratissimo.

Le due immagini iniziali della galleria fotografica si riferiscono al primo libro pubblicato, dal titolo “Achille Vegan Boy”, che potrete trovare qui: http://www.achillesbooks.com/the-book-achille-vegan-boy

In anteprima per Veganzetta invece, le immagini del nuovo libro di prossima uscita “Yummy Achille”.

Da quanto sei vegana e qual è stata la cosa che ti ha fatto cambiare la tua visione e rapporto con gli Animali?

Sono diventata vegana 7 anni fa, quando mio figlio ha cominciato a parlarmi, inoltre visitare i santuari per Animali ed i canili e gattili, dopo aver fatto questa scelta mi ha fatto aumentare la sensibilità per gli Animali, verso ogni specie.

Qual è stato in breve il tuo percorso artistico e come sei arrivata ad applicarlo ad un pensiero di vita vegan e alla volontà di trasmetterlo?

Fin da bambina l’arte ha riempito molte mie giornate, sono cresciuta dipingendo, era la mia attività preferita in assoluto. L’arte è sempre stata onnipresente anche negli studi che ho intrapreso. L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha occupato un posto molto importante nella mia vita, lì ho potuto studiare restauro d’opere d’arte e beni culturali e portare avanti la mia grande passione. I libri per bambini a cui sto dedicandomi e le illustrazioni mi hanno aiutata ad esprimere anche altro: il mio messaggio Vegan ai bambini.

Che peso ha avuto il tuo essere mamma?

Ha avuto molto peso, perché i figli ti fanno crescere e maturare in brevissimo tempo. Quindi dato che il messaggio vegan mi e’ arrivato grazie ad Achille, essere mamma mi ha dato sicuramente coerenza e fermezza nella mia scelta.

Quali credi siano le responsabilità nei confronti delle nuove generazioni in relazione a come sono sempre stati considerati e trattati gli Animali?

Le nuove generazioni sicuramente avranno più attenzione verso gli Animali perché adesso davvero c’è molta più apertura e sensibilità verso di loro e verso l’inutilità di sottoporli a certi tipi di sofferenza per nutrirsi di carni che si stanno tra l’altro rivelando dannose oltre i livelli aspettati.

C’è qualche episodio che riguarda tuo figlio in relazione a veganismo e Animali che ci vuoi raccontare?

Achille ha un rispetto immenso verso gli Animali, dai più piccoli e indifesi ai più pericolosi. Con le sue parole ha aperto gli occhi a molte persone e mi sorprende ogni giorno constatare la maturità e la consapevolezza della sua scelta. Una volontà che viene da lui stesso, dalla sua spiccata sensibilità e dal rifiuto sin da piccolissimo della carne come cibo.

Come e quando è nata l’idea del libro?

L’idea nasce dalla passione che abbiamo per i libri per bambini. Ne compriamo tantissimi e cercavo un libro vegan che non fosse troppo tragico, ma che mostrasse come la vita di un bambino possa oggi essere facilmente vegan. Il mio obbiettivo è quello di fare diversi libri vegan per bambini e di scriverli in inglese, in modo da raggiungere più persone possibile.

Hai in programma altri volumi?

Sì, sto lavorando ad altri libri e presto ne farò uscire diversi, sarà una bella sorpresa!

Pensi che il fatto di vivere in Inghilterra abbia dei risvolti positivi sul tuo lavoro?

Penso di sì perché qui riesco ad avere molta più creatività ed ispirazione.

Più in generale vorrei sapere qual è il tuo pensiero riguardo a tematiche come lo specismo, antropocentrismo e la negazione dell’empatia veicolati dalla società in cui siamo immersi.

Purtroppo è indubbio che dietro a certe teorie vi sia un forte interesse economico. Se c’è qualcosa che dobbiamo imparare o comunque tenere presente è che il lobbismo che caratterizza l’immobilità culturale in così tanti aspetti della nostra società, altro non è che il riflesso di tutte quelle situazioni in cui la ragione finanziaria sovrasta l’intelletto ed il buon senso delle persone. A volte questo si esprime anche sotto forma di negazione del diritto di legiferare ed esprimersi secondo coscienza, piuttosto che secondo interesse venale. Fortunatamente almeno per quanto riguarda la salute, L’OMS ha di recente posato la prima pietra di immenso valore verso la costruzione di una nuova consapevolezza riguardo l’effettiva natura di questi argomenti.

www.achillesbooks.com 

Intervista a cura di Jade Monica Bello 

 

Link breve di questa pagina: http://www.veganzetta.org/yXUQv

2 Commenti

  1. Paola Re ha scritto:

    E’ meraviglioso. Anche le immagini della splendida Frida Kahlo lo sono. Brava Angela! Con un cognome così, non potevi che essere vegan.

    8 dicembre, 2015
    Rispondi
  2. Massimo Cardellini ha scritto:

    Brava Angela da quando ti ho conosciuta ho subito pensato che avevi creatività e molte possibilità di esprimerla…questa mi pare davvero interessante. Auguroni!!!

    6 marzo, 2016
    Rispondi

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