"La felicità non è trovare prodotti vegani nei supermercati, bensì non trovare supermercati"

Dal n° 4 / 2011: Come una bimba

Pubblicato da Cereal Killer il 30 novembre, 2012 09:09 PM

Da quello sconfinato serbatoio di documenti che è internet abbiamo trovato una fotografia scattata all’interno di un macello francese negli anni ’70. La fotografia ritrae due addetti alla macellazione che accompagnano per mano una Pecora presumibilmente nel luogo dove verrà uccisa. Una Pecora umiliata, derisa, spogliata della sua animalità e resa una sorta di scherzo subumano per il divertimento dei suoi carnefici che oltre a privarla della vita, le rubano ogni residua dignità, costringendola a camminare su due zampe come fosse una bimba accompagnata per mano in passeggiata. Tutto ciò fa di questi esseri umani semplicemente degli assassini di cui vergognarsi.

Dedichiamo alla vittima ritratta in questo scatto questo numero della Veganzetta, nel tentativo tardivo, ma sincero, di renderle almeno il rispetto dovuto.

La Redazione

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Pubblicato in Animalismo | Commenti (7)

7 Commenti a “Dal n° 4 / 2011: Come una bimba”

  1. elydrum (drummer COAST TO COAST)il 03 dic 2012 alle 17:50

    Inaccettabile…come dice il luminare, vegano, antispecista Prof Fedi “c’è una fetta di umani che evidentemente prova godimento” in pratiche come la vivisezione, la macellazione, addestramento da circo, reclusione in zoo/acquari…sta in tutti noi cambiare il pensiero di questa cultura di profondo dominio umano…anche se ci pensa spesso la natura stessa a darci i segnali: malattie da cibo, disastri naturali e altro. Grazie per aver esposto l’ennesima verità nascosta, che se ci permettete mettiamo anche sul ns sito (coast2rock) di facebook…GO VEGETARIAN and GO VEGAN

  2. Cereal Killeril 03 dic 2012 alle 19:14

    Indubbiamente c’è chi prova godimento in tutto questo.
    Nostro è il compito di lottare per chi è vittima di tale godimento.

    Divulgate pure gli articoli presenti su questo sito come ritenete opportuno.

    Grazie

  3. Ian Clarkil 01 gen 2013 alle 03:50

    lo sguardo della pecora alla macchina di fotografia è una richiesta di aiuto

  4. Cereal Killeril 03 gen 2013 alle 13:45

    Nel suo sguardo c’è tutta la dignità di un Animale, dignità negata dai suoi assassini

  5. Elenail 19 mar 2013 alle 14:02

    Questa foto l’ho vista un po’ di tempo fa e mi sono davvero sentita mortificata, mi ha proprio spezzato il cuore.
    E c’è ancora gente che afferma con supponenza quanto i macellai siano “povere brave persone che lo fanno per portare il pane a casa”, quando poi nelle foto scattate nei macelli spesso c’hanno quel ghigno mefistofelico da sadici quali sono.
    Una società che spinge a patire il macellaio e non la vittima è marcia, inetta, infetta fino al midollo, e questo schema si estende anche alle situazioni tra umani.

  6. steven de vincentisil 19 apr 2013 alle 15:09

    non riesco a guardarla, quella creatura.. il suo sguardo confuso e la posizione innaturale.. i due maledetti che la tengono senza riguardo. Sono quasi vegetariano da un po’, ma da oggi, lo sarò del tutto. UNA VERGOGNA.. NON HO PAROLE.

  7. Cereal Killeril 19 apr 2013 alle 17:01

    Grazie Steven per quanto farai per gli Animali, ciascuno di noi può combattere direttamente e subito contro questa vergogna.

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