Spagna: corride ancora in piedi grazie ai fondi Ue, la denuncia degli europarlamentari
Ogni anno, 130 milioni di fondi europei vengono utilizzati per finanziare le corride in Spagna. Risorse che dovrebbero andare al sostegno diretto dell’agricoltura e che invece finiscono per alimentare la tauromachia e il business che si muove intorno a questa pratica.
È quanto hanno denunciato questa mattina a Bruxelles alcuni eurodeputati spagnoli, che hanno chiesto ufficialmente alla Commissione europea di fermare il drenaggio di risorse verso il settore delle corride. Un settore in crisi che, stando alle testimonianze e ai dati raccolti dagli europarlamentari in un report, si regge proprio grazie ai finanziamenti pubblici. Continua a leggere »
Della serie: quando la coerenza pare essere un optional…
La risposta dell’ufficio competente del Comune di Torino alla domanda di affissione del mega manifesto “Immedesimati, puoi” è negativa.
Alla nostra richiesta di delucidazioni ci è stato risposto per iscritto che:
“(…) da tempo l’Amministrazione è attenta ad evitare che i propri impianti vengano utilizzati per l’affissione di manifesti che possano urtare la sensibilità dei cittadini (ad esempio mediante l’utilizzo del corpo umano nudo) e che già la vostra precedente affissione (quella con l’immagine del bambolotto a pezzi) è stata in tal senso oggetto di rimostranze e articoli di stampa.” Continua a leggere »
Di seguito viene proposto un link che vi permetterà di scaricare il fax che Campagne per gli animali ha ricevuto oggi relativamente al pronunciamento del giurì dell’IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria). Nel documento in estrema sintesi si rigettano tutte le istanze presentate dall’avv. Carlo Prisco che a nome di Associazione D’Idee Onlus si era opposto alla decisione dello IAP di censurare la pubblicità “Chi mangi oggi?“.
Ciascuno leggendo potrà farsi un’idea di quanto affermato dal suddetto istituto.
Nella vendita al dettaglio in Svizzera, le uova bio hanno una quota di mercato di quasi il 20%. Le galline che depongono uova bio hanno una vita diversa dalle ovaiole degli allevamenti tradizionali. La vita di due galline a confronto.
Chiamiamola Henriette, anche se è solo una delle migliaia di galline anonime che producono uova per il marchio di qualità Coop Naturafarm (CNF). Henriette, gallina certificata CNF, si può ritenere fortunata rispetto a quasi tutte le altre galline del mondo. Solo le ovaiole bio, una minoranza privilegiata, può vantare una qualità di vita ancora migliore. Continua a leggere »
Attiviste ed attivisti della associazione olandese ADC – Anti Dierproeven Coalitie (Coalizione Contro la Vivisezione) hanno appena annunciato la liberazione aperta di 6 cani beagles dalla struttura dell’allevatore di animali per laboratorio Jan Rutten ad Escharen, in Olanda.
Questa liberazione, sostengono le persone coinvolte nell’azione, ha voluto smascherare l’attività di Rutten, che gestisce un allevamento di beagles sino a questo momento pressoché sconosciuto, e costringerlo alla chiusura.
Uno degli attivisti di ADC che ha portato a termine l’azione, Robert Molenaar , ha rilasciato oggi una dichiarazione in cui dice: “ Questa è stata una azione studiata preventivamente, finalizzata alla liberazione dei cani. Ho fatto questo perché non sono capace di guardare dall’altra parte conoscendo il destino al quale questi animali vanno incontro. Oggi difenderò apertamente e con orgoglio questa azione all’interno della stazione di polizia dove sarò interrogato, lo stesso vale per le altre persone coinvolte.”
Test dei cosmetici sugli animali, da oggi in Europa è stop totale L’innovazione diventa indispensabile
[ 11 marzo 2013 ]
Luca Aterini
Sapone, shampoo, deodoranti e dentifrici, fino ai più costosi ed elaborati prodotti dell’industria cosmetica. Da oggi, per tutte queste categorie di prodotti l’Europa impone lo stop completo alla sperimentazione animale: i cosmetici sperimentati sugli animali non possono più essere commercializzati nell’Unione europea: giunge così alla fine il periodo di graduale eliminazione dei test sugli animali per i prodotti cosmetici in Europa. Continua a leggere »
Lettera aperta alla Garante dei minori della Regione Toscana
Gentile Grazia Sestini,
Abbiamo appreso dai media le sue considerazioni sulla pubblicità “Chi mangi oggi?” affissa a Grosseto, e in merito rispondiamo pubblicamente.
Noi siamo attivisti antispecisti, vale a dire persone che lottano affinché la società umana cessi di considerare gli animali – ossia gli esseri senzienti di altre specie – come oggetti o, nella migliore delle ipotesi, come esseri inferiori perché non appartenenti alla specie umana e quindi posti al di fuori di qualsiasi considerazione morale.
La nostra è una posizione laica, razionale, libertaria e lucida di strenua difesa dei più deboli e diversi, a partire da coloro che lo sono in assoluto ossia gli animali non umani, perché per loro non esiste alcun diritto alla vita, alla libertà, nessun rispetto e nessun Garante. Continua a leggere »
La Spagna ci riprova: si discuterà la legge per la corrida “patrimonio” culturale
La Spagna della tauromachia, all’alba del 2013, decide di non abbandonare ancora una delle peggiori manifestazioni del suo “machismo” culturale e cerca nuovamente di far includere la corrida tra i patrimoni dell’UNESCO.
Attraverso una proposta di legge apposita, il Congresso dei Deputati del Parlamento iberico ha votato perché si discuta di identificare le corride come “bene di interesse culturale”.
Sono stati 180 i voti a favore, e la differenza l’ha fatta il Partito Popolare, che ha dato il proprio appoggio. Continua a leggere »
Il Vortice Fuori è un film documentario, attualmente in fase di post-produzione, che parla della figura di un coltivatore “atipico”, Claudio Beltramelli, che vive e lavora la terra nella media Valle Camonica.
Claudio, dopo una lunga esperienza lavorativa come pasticciere su navi da crociera, decide di tornare nella sua terra d’origine per rientrare in contatto con il ciclo della terra, abbandonando il vorticoso navigare.
Cosa si nasconde dietro la semina e la raccolta effettuate in modo tradizionale, a mani nude e senza l’ausilio di attrezzi meccanici o pesticidi? L’unico attrezzo non auto costruito da Claudio è la zappa, che, confida, gli è stata donata da un vicino; il resto degli attrezzi da lui usati sono oggetti adattati o da lui costruiti.
Nel corso del film ci si immerge nella vita privata, nella casa e nei campi di un uomo che ha scelto di vivere una vita dura. Stando con lui si apprende lo spirito con cui Claudio si relaziona alla terra e alla natura che lo circonda nell’arco del ciclo annuale delle stagioni.Il suo guadagnato auto-sostentamento è basato su di un attento studio alimentare oltre che agricolo. Continua a leggere »
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