Mese: aprile 2017




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15385542 1139027236132507 1669319304911867268 o e1493119330519 - Il diritto di uccidere

Subito all’inizio della Genesi è scritto che dio creò l’uomo per affidargli il dominio sugli uccelli, i pesci e gli animali. Naturalmente la Genesi è stata redatta da un uomo e non da un cavallo. Non esiste alcuna certezza che dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Sì, il diritto di uccidere un cervo od una mucca è l’unica cosa sulla quale l’intera umanità sia fraternamente concorde, anche nel corso delle guerre più sanguinose.

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sassari 2017 2 120x120 - 18 pubblicità antispeciste a Sassari

Fonte: Campagne per gli animali

Con grande piacere comunichiamo che a Sassari, a partire dal 20 aprile fino al 12 maggio 2017, negli spazi comunali adibiti alle affissioni, verranno esposti 18 cartelloni 100 cm x 138 cm raffiguranti la pubblicità antispecista di Ca “Ti guardano tutti negli occhi“.

L’iniziativa è stata curata da ZOE Progetto Antispecista Sassari che ha pensato di utilizzare una delle pubblicità antispeciste realizzate da Ca per diffondere la cultura liberazionista anche in Sardegna.

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farmacologia 2013 - I muri da abbattere

Il Coordinamento Fermare Greenhill ha indetto, per il 28 aprile 2017, un presidio di solidarietà per le cinque persone umane attiviste sotto processo per l’occupazione dello stabulario della facoltà di Farmacologia dell’Università Statale di Milano avvenuta il 20 aprile 2013.
Il presidio di solidarietà in questo specifico caso non solo è opportuno per dimostrare vicinanza e sostegno nei confronti di chi subirà il processo, ma è da ritenersi necessario per ristabilire un minimo di chiarezza all’interno del variegato e frastornato mondo animalista e antispecista nostrano. I fatti del 20 aprile 2013 hanno rappresentato probabilmente l’azione più eclatante e importante dal punto di vista politico di tutta la recente storia del liberazionismo italiano, le ricadute in ambito animalista e antispecista – ma non solo – sarebbero dovute essere enormi, in realtà purtroppo non è accaduto assolutamente nulla. Il problema è che ben poche/i ne hanno compresa l’effettiva portata, mentre molte/i hanno volutamente ignorato o minimizzato l’accaduto per motivi che esulano la lotta antispecista. Lo scalpore causato dalla liberazione dei Cani prigionieri nel lager di Green Hill è stato, infatti, enormemente maggiore rispetto a quello sollevato dall’occupazione dello stabulario di Farmacologia e questo per numerosi motivi tra i quali è opportuno sottolineare:

1) La ormai arcinota, cronica e insanabile propensione dei gruppi – animalisti in generale e liberazionisti in particolare, nessuno escluso – a non organizzare e non gestire correttamente comunicazione e coordinamento in occasione di campagne o azioni, come quella avvenuta a Milano nel 2013;

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The more I know you The more I love you Chantal - Chantal Poulin-Durocher

Chantal Poulin-Durocher è un’artista di origini canadesi che ora risiede a Panama e che dipinge da oltre trent’anni.
Si impegna come artista attivista per i diritti degli Animali, ma anche per aiutare i bambini umani poveri e le loro famiglie della comunità di cui fa parte.
Le sue opere si distinguono per le grandi dimensioni e l’incredibile realismo, ma soprattutto per la dolcezza dei soggetti ritratti, accompagnati a titoli che “stridono” con la grazia del dipinto e che vogliono portare lo spettatore a riflettere, a cambiare punto di vista.
Questo è quello che ci ha raccontato sulla sua vita e la sua arte.

Quando sei diventata vegana? C’è stata un’esperienza o situazione particolare che ha cambiato il tuo modo di considerare gli Animali?

ArteVeganzetta