Mese: Febbraio 2015




Tempo di lettura stimato:
6 minuti
mungitura-industriale
Su Il Fatto Quotidiano in data 27 gennaio 2015 è stato pubblicato un interessante articolo a firma di Annamaria Pisapia, direttrice di CIWF Italia (Compassion in World Farming).
L’articolo riferisce di un’inchiesta giornalistica svolta negli USA su esperimenti condotti su Animali che la società specista definisce “da reddito”, per conto del governo americano. Esperimenti aberranti e vergognosi che vanno denunciati e ostacolati in ogni modo e che sono la cifra del rapporto Umano/Animale che la società del dominio e dei consumi propone e impone. L’articolo potrebbe essere quindi considerato interessante e condivisibile, se non fosse per il fatto che Pisapia nell’ultimo paragrafo dell’articolo che è possibile leggere per intero di seguito, trae dalla vicenda delle conseguenze del tutto assurde affermando candidamente:

“Della diffusione di questo tipo di “prodotto” siamo tutti responsabili: perché con la fretta che abbiamo ogni giorno, quasi nessuno di noi ha più voglia di prendersi la briga di cucinare un pollo intero. La fettina di petto di pollo, meglio ancora se impanata o con altri aromi, è ben più allettante. E così si crea quel circolo vizioso per cui il mercato chiede crescentemente parti di pollo, a prezzo sempre più basso, e l’industria avicola intensiva risponde con carne di animali allevati come si diceva. Ma, se si vuole mangiare carne, non sarebbe meglio un bel busto di pollo allevato all’aperto? Che peraltro, anche egoisticamente parlando, a livello nutrizionale contiene fino al 50% dei grassi in meno del suo equivalente intensivo. Tante, davvero le ragioni per cambiare. Cosa aspettiamo-mi chiedo, un po’ tristemente.”

Animalismo Notizie Notizie dal mondo




Tempo di lettura stimato:
3 minuti

chiocciolina
Tratto da “20 F.A.Q. sulla decrescita” in “Immaginare la società della decrescita. Percorsi sostenibili verso l’età del doposviluppo“.
Bruna Bianchi, Paolo Cacciari, Adriano Fragano, Paolo Scroccaro
Terra Nuova Edizioni, 2012

FAQ n. 11
QUALE POTRA’ ESSERE IL RAPPORTO TRA LA NOSTRA SPECIE E LE ALTRE SPECIE ANIMALI NELLA SOCIETA’ IMMAGINATA DELLA DECRESCITA?

La decrescita presuppone una visione etica estesa a tutto il mondo animale e implica buone pratiche di veganismo

Se realmente s’intende ripensare al modello sociale umano in una prospettiva decrescente, è d’obbligo mettere in discussione sin dalle fondamenta il rapporto che la specie umana ha intrattenuto con le altre specie in primis animali.

Animalismo Decrescita Libri




Tempo di lettura stimato:
6 minuti

la-collina-dei-conigli
Quintilio guardava lontano, oltre il confine del terreno demaniale. Quattro miglia più a sud, all’orizzonte, si stagliava il profilo ondulato delle grandi colline. Sul punto più elevato, i faggi di Cottington’s Clump si agitavano al vento che, lassù, tirava più robusto che in pianura fra le eriche. «Guarda!» disse d’un tratto Quintilio. «Eccolo là, Moscardo, il posto che fa per noi. Colline alte e solitarie, dove il vento porta con sé rumori lontani e la terra è asciutta come la paglia in un granaio. Là noi dovremo abitare. Là, bisogna che andiamo.»
(1)

“La Collina dei Conigli” è un romanzo di Richard Adams, pubblicato nel 1972.

Animalismo Libri Musica




Tempo di lettura stimato:
1 minuto

La Mucca Biscotto
Per Veganzetta e le persone che non accettano le cose scontate.

Abbiamo salvato una Mucca di 16 anni che, dopo essere stata costretta a partorire 15 vitellini, dimagriva a vista d’occhio e che, prima di dimagrire troppo, sarebbe stata mandata al macello.

Animalismo Lettere dai lettori