Mese: gennaio 2015




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I più deboli
Kafka

Il più forte vince sul più debole,
Dice la natura per bocca dell’uomo,
Il padrone sullo schiavo,
Il borghese sul proletario,

Musica




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pepee - L’Umano Ferrè e lo Scimpanzé Pépée: storia di un dramma
Léo Ferré, Madeleine e Pépée nel 1961

Due occhi simili a lanterne
Quelle che splendono nei porti
Quando l’avere occhi di scorta
Farebbe gola ai marinai
Per osservar la notte altrui
Così come uno scimpanzé
Presso i Ferré
Pépée”

L. Ferrè, “Pépée” in “Ferrè 69”, 1969

Come gli ammiratori di Léo Ferré sicuramente sapranno, il poeta e musicista aveva adottato, insieme alla seconda moglie Madeleine, un cucciolo di Scimpanzé.
Una scimmia di nome Pépée divenuta protagonista di una delle più struggenti e celebri composizioni e della vita del cantautore a partire dal 1961.
In realtà, va ricordato come premessa, il cantautore si circondò di Animali per tutto l’arco della sua esistenza e questi popolarono numerosi le sue residenze di campagna così come le sue opere.
Il rapporto fra Ferrè e gli Animali viene infatti definito in molte trattazioni “speciale”, fatto di “affetto e necessità di coesistenza nonché protezione e paternità”.

Animalismo Antispecismo Notizie dal mondo




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mungitura1 - Come si mercifica la lotta antispecista
Un articolo di Earthriot utile per riflettere.

L’ambiente vegan sembra quasi essere sotto l’assedio di un mercato che sta studiando qualsiasi strategia pur di impadronirsi di quella fetta di persone che dovrebbero remare contro il consumismo, ma che invece in gran parte sembrano lasciarsi tentare dai prodotti industriali messi in commercio da quegli stessi marchi che per coerenza dovrebbero combattere.

Notizie




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71 e1422373618708 - Jade Monica Bello: Homo monstrum
Mostri, visioni e deformazioni” 23-25 gennaio 2015
A cura dell’associazione culturale Il Citofono, con la collaborazione del Comune di Spresiano (TV)

Quando il tema proposto per una collettiva d’arte è quello della mostruosità in tutte le sue manifestazioni ed interpretazioni, questo diventa ottimo veicolo per un messaggio forte, destabilizzante, che legga il mostro nelle scelte quotidiane di ognuno, che possa rendere visibile a chi ancora non conosce o non vuole vedere la devastazione, lo sterminio e l’ingiustizia perpetrata dall’essere umano.

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