Mese: novembre 2007




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Data la complessità  e la varietà  dei prodotti che si possono reperire oggi sul mercato, risulta sempre più arduo collegare un nome alla realtà  che vi sta dietro, ad esempio chi direbbe che mangiando un gustoso budino confezionato ci si rende complici della morte di un Maiale e che ci si sta nutrendo anche della sua pelle (“gran parte della gelatina viene prodotta con cotenna di maiale.

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v2 caccia - dal n° 2: apre la scuola di violenzaCon l’autunno giunge anche l’inizio del massacro di Animali selvatici ad opera di Umani armati autorizzati dalle leggi vigenti ad uccidere nei boschi, nelle pianure, financo nelle proprietà  private (grazie all’obsoleto ART 842 del Codice Civile, approvato con regio decreto, del 16 marzo 1942 ), Cinghiali, Uccelli di varia specie, Cervi, Caprioli e tanti altri. Tale violenza comporta la morte di milioni di Animali selvatici e la sofferenza di moltissimi altri (cuccioli che rimangono orfani e sono destinati a morte certa per fame e stenti, Animali feriti, eccetera).

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arcimboldo - La Veganzetta ad Alessandria Venerdì 16 novembre, alle ore 18:00 si inaugura presso la Libreria Mondadori, in via Trotti 58, Alessandria, una mostra sul vegetarismo dal titolo “Le ragioni del vegetarismo”. La mostra illustrerà  attraverso dei pannelli le ragioni etiche, sociali, ambientali, salutari, e anche culinarie e storiche, sottese alla scelta vegana. La mostra durerà  fino a sabato 24 novembre e potrà  essere visitata dal pubblico liberamente nei normali orari di apertura della libreria.
Durante l’inaugurazione, verrà  offerto un piccolo rinfresco vegano e presentati alcuni materiali come i libretti: “VegFacile” e “Dalla fabbrica alla forchetta, sai cosa mangi?”, e la pubblicazione periodica “Veganzetta”.

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garttacielo 2 717x1024 - Il grattacielo

Il grattacielo

“Vista in sezione, la struttura sociale del presente dovrebbe configurarsi all’incirca così:
Su in alto i grandi magnati dei trust dei diversi gruppi di potere capitalistici che però sono in lotta tra loro; sotto di essi i magnati minori, i grandi proprietari terrieri e tutto lo staff dei collaboratori importanti; sotto di essi – suddivise in singoli strati – le masse dei liberi professionisti e degli impiegati di grado inferiore, della manovalanza politica, dei militari e dei professori, degli ingegneri e dei capufficio fino alle dattilografe; ancora più giù i residui delle piccole esistenze autonome, gli artigiani, i bottegai, i contadini e tutti gli altri, poi il proletariato, dagli strati operai qualificati meglio retribuiti, passando attraverso i manovali fino ad arrivare ai disoccupati cronici, ai poveri, ai vecchi e ai malati.

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